
Un nuovo studio dell’Università di Granada ribalta l’interpretazione di un ambiente della villa romana di Fuente Álamo: non era un mitreo, ma una biblioteca privata, tra le meglio conservate dell’intero Impero romano.

Il Parco Archeologico di Pompei riporta alla luce il celebre capolavoro della scultura greca attraverso una ricostruzione filologica che apre nuove prospettive sulla storia del Canone e del Doriforo.

Grazie a un intervento finanziato con il PNRR, il monumento di età imperiale torna visibile dopo secoli. Entro fine settembre saranno completati gli ultimi lavori e il sito sarà aperto alle visite.

Il relitto individuato nelle acque dell’isola greca di Andros conserva un carico eccezionale di anfore provenienti da diverse aree del mondo greco, offrendo nuove prospettive sul commercio marittimo dell’età classica.

L’iscrizione funeraria di Sextus Congenius Verus, dispersa durante la Seconda guerra mondiale, è stata recuperata grazie alla collaborazione tra Carabinieri TPC, FBI e autorità italiane e statunitensi.

La missione archeologica egiziana ha riportato alla luce venti stele funerarie in calcare, sarcofagi antropomorfi, amuleti e oggetti rituali. Il sito di Tell el-Deir, nella provincia di Damietta, si conferma uno dei principali complessi…

Nel forte romano di Apsaros, in Georgia, gli archeologi hanno rinvenuto una preziosa lamina d’oro con iscrizione greca dedicata a Giove Dolicheno. È la prima prova epigrafica diretta del culto della divinità nel presidio…

Il libro Storia e Archeologia del Territorio di Montecastrilli conduce il lettore alla scoperta di un territorio ancora poco conosciuto, svelandone il ricco patrimonio storico e archeologico attraverso le più recenti scoperte e un’approfondita ricerca…

Il progetto europeo WatHer studia la rete idraulica della centuriazione romana per contrastare siccità, alluvioni e degrado delle acque, recuperando fossi e siepi storici nel territorio padovano.