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A Neuenstadt am Kocher, nel Baden-Württemberg, gli archeologi stanno esplorando un insediamento romano fondato nel II secolo d.C. e probabilmente già abbandonato nel III. Per quali ragioni?

L’uomo, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, è stato sepolto in una camera lignea con armi, equipaggiamento da cavaliere, un cavallo e un cane: è la prima tomba a camera…

Recuperato a Lipari lo scafo di una nave mercantile del III secolo a.C.: sarà restaurato, studiato e ricongiunto al suo prezioso carico già esposto nel Museo archeologico eoliano.

Dopo quasi vent’anni riapre uno degli spazi più monumentali dell’antica Ercolano: restaurato il Calcidico, vestibolo dell’Augusteum e simbolo del culto imperiale romano.

La prima campagna sistematica di scavo dopo decenni restituisce strutture monumentali, reperti ellenistici e tracce di frequentazione dall’età del Ferro al Medioevo.

Uno studio dell’Università di Pisa e Yale ha identificato nei resti di Giovanni e Francesco de’ Medici tracce genetiche della malaria, escludendo definitivamente l’ipotesi dell’avvelenamento.

Sulla tavoletta in piombo del II secolo d.C., rinvenuta nell’antica Coriovallum, l’attuale Heerlen, si leggono formule magiche in greco e invocazioni a divinità e demoni di tradizione egizia.

A Gebel el-Tayr emergono due rare sepolture del Periodo Arcaico e numerose tombe predinastiche e tarde: nuovi indizi sull’origine dell’architettura funeraria egizia.

Dopo i lavori finanziati dal PNRR, il museo dell’Università di Firenze torna accessibile a tutti con nuovi percorsi, strumenti digitali e servizi dedicati alle persone con disabilità.

Il restauro delle navate laterali completa una campagna conservativa avviata nel 2010 e porta alla luce porzioni del palinsesto pittorico nascoste sotto successive finiture.

Nella Basilica Patriarcale presentato il primo tomo in facsimile di uno dei più importanti manoscritti della tradizione medievale europea. L’opera conterà in tutto cinque volumi realizzati dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense.