Evento di grande rilievo culturale e simbolico ad Aquileia (Udine), teatro giovedì 19 giugno della presentazione del primo volume della copia facsimilare della Bibbia di Aquileia, uno dei più importanti manoscritti della tradizione medievale europea.

La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice della Basilica Patriarcale, dove la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ha illustrato un progetto editoriale destinato a svilupparsi nel corso dei prossimi anni. L’opera completa sarà infatti composta da cinque volumi, realizzati con la stessa cura artigianale che caratterizza il lavoro degli amanuensi contemporanei impegnati nella riproduzione del celebre codice.

Ad aprire l’incontro è stato il parroco di Aquileia, mons. Mirco Franetovich, seguito dai saluti del sindaco Emanuele Zorino, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il prestigio culturale della città.
Un capolavoro del XII-XIII secolo
Il manoscritto originale della Bibbia di Aquileia è custodito all’interno del Tesoro del Duomo di Gorizia. Si tratta di un’opera monumentale suddivisa in cinque volumi e realizzato in scrittura gotica libraria tra il XII e il XIII secolo (con annotazioni fino al 1356). Il quinto volume della serie, il cosiddetto Codice 4 del Tesoro, contiene elementi decorativi e miniature policrome marcatamente differenti rispetto ai primi tomi, ritenute espressione della scuola veneziana della seconda metà del XIII secolo. I paleografi hanno identificato mani diverse che hanno aggiunto registrazioni cronologiche e atti liturgici fino al 1356. Questo dimostra che in quell’anno la Bibbia non solo era già completata in ogni sua parte, ma era correntemente utilizzata e custodita nel Capitolo della Basilica di Aquileia.
Un progetto dal respiro internazionale
Il presidente della Fondazione, Roberto Giurano, ha illustrato le complesse fasi di lavorazione del facsimile, evidenziando il lavoro svolto dagli specialisti della scrittura e della miniatura.

Particolarmente significativa è stata l’annunciata destinazione internazionale delle future copie dell’opera. Tra le istituzioni che accoglieranno il prezioso facsimile figurano la Biblioteca del Congresso a Washington e la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali in Città del Vaticano.

Una copia sarà inoltre destinata all’Aeronautica Militare nell’ambito del progetto solidale “Un dono dal cielo”. L’esemplare verrà battuto all’asta e il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Buzzi per sostenere l’acquisto di un sistema robotizzato destinato all’Ospedale dei Bambini Buzzi.
Lo Scriptorium Foroiuliense, un’eccellenza culturale
Lo Scriptorium Foroiuliense, nato nel 2012 come associazione culturale e diventato Fondazione nel 2023, è votato all’insegnamento delle arti della scrittura e del libro antico. Organizza corsi di scrittura a mano, realizza manoscritti personalizzati richiesti in tutto il mondo e gestisce l’Opificium Librorum, una vera fabbrica del libro medievale visitabile su prenotazione. Negli anni lo Scriptorium Foroiuliense si è distinto le numerose e prestigiose partnership con università e biblioteche a livello internazionale: l’Università di Udine, l’Università dell’Insubria, l’Università di Toronto, l’Università di Tokyo e la Biblioteca del Congresso di Washington, solo per citarne alcune.
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La Bibbia come “codice culturale” dell’Occidente
Tra gli interventi più apprezzati della serata vi è stato quello di Dario Edoardo Viganò, che ha riflettuto sull’influenza della Bibbia nel linguaggio e nell’immaginario collettivo.
Il prelato ha ricordato come numerose espressioni di uso quotidiano derivino direttamente dalla tradizione biblica: dalla “pazienza di Giobbe” al “figliol prodigo”, fino a formule come “lavarsene le mani” o “aspettare la manna dal cielo”. Un’eredità culturale che conferma il ruolo della Bibbia quale autentico “grande codice dell’Occidente”.
Il legame con l’Aeronautica Militare
La manifestazione ha visto anche la partecipazione del Generale Silvano Frigerio, intervenuto in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.
Durante la serata è stato inoltre conferito il titolo di Presidente Onorario della Fondazione Scriptorium Foroiuliense al Generale Luca Goretti, riconoscimento che testimonia la collaborazione consolidata tra la Fondazione e la Forza Armata in numerose iniziative culturali.

Cultura, solidarietà e identità
A chiudere gli interventi istituzionali è stato il vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha evidenziato il valore di un progetto capace di coniugare tutela della tradizione, innovazione e promozione del territorio.

La serata si è conclusa sul sagrato della Basilica con il concerto della Fanfara della 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare, accolto da un folto pubblico.
L’iniziativa conferma ancora una volta la capacità della Fondazione Scriptorium Foroiuliense di trasformare il patrimonio culturale di Aquileia in uno strumento di dialogo internazionale, mantenendo viva la tradizione degli antichi manoscritti e proiettandola verso il futuro.





