SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia

Risalente a 41.500 anni fa e trovato in una grotta in Polonia, è un ciondolo d’avorio decorato da 50 puntini che disegnano una curva circolare irregolare. L’analisi del reperto – guidata da studiosi dell’Università di Bologna – amplia le nostre conoscenze sui tempi di comparsa di questi oggetti realizzati dai primi Homo sapiens arrivati in Europa Continua a leggere SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia

SCOPERTE / Nella Valle dei Templi spunta una casa con pavimenti a mosaico e pitture in stile pompeiano ancora integri

Riportate alla luce ad Agrigento straordinarie pitture parietali e una pavimentazione in cocciopesto e a mosaico perfettamente integra, parte di un’abitazione nel cosiddetto quartiere ellenistico-romano. La casa era crollata, o era stata demolita per qualche motivo, e le macerie accumulate hanno “salvato” mosaici e pitture in stile pompeiano. Continua a leggere SCOPERTE / Nella Valle dei Templi spunta una casa con pavimenti a mosaico e pitture in stile pompeiano ancora integri

STUDI / Bologna, un raro manoscritto azteco svela i suoi colori

Il Codice Cospi, conservato alla Biblioteca Universitaria di Bologna, è uno dei pochissimi “libri” aztechi esistenti al mondo. Una nuova campagna di analisi permetterà di indagare con un dettaglio fino ad oggi impensabile le pratiche tecnologiche e pittoriche con cui venne realizzato. Continua a leggere STUDI / Bologna, un raro manoscritto azteco svela i suoi colori

SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

Nella Grotta di Bacho Kiro, in Bulgaria, è stato individuato un fossile di Homo sapiens risalente a oltre 45.000 anni fa: è la più antica evidenza diretta della presenza della nostra specie in Europa. La datazione del reperto è stata realizzata grazie ad un team specializzato in datazioni al radiocarbonio ad altissima precisione guidato dalla professoressa Sahra Talamo dell’Università di Bologna.

La scoperta anticipa di ben 2.000 anni, rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi, l’arrivo della nostra specie nelle latitudini medie dell’Eurasia, e aumenta di conseguenza il periodo di convivenza in Europa tra Homo sapiens e Uomo di Neandertal. Inoltre, tra i reperti recuperati sono emersi oggetti in osso che ricordano quelli prodotti millenni più tardi dagli ultimi Neandertaliani in Europa occidentale: un elemento che conferma la teoria dei contatti e degli scambi, anche culturali, avvenuti tra sapiens e la popolazione in declino di Neandertal. [CLICCA SUL TITOLO E LEGGI TUTTO…] Continua a leggere SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

CONVEGNI / A Ravenna “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti attraverso cinque anni di studi”

Il convegno “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti
attraverso cinque anni di studi” a cura di Stefano Benazzi, Giorgio Gruppioni, Mirko Traversari si terrà a Ravenna venerdì 24 marzo, nella Sala delle Conferenze in via Ariani 1. Continua a leggere CONVEGNI / A Ravenna “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti attraverso cinque anni di studi”