STUDI / Decifrato l’elamico lineare, scrittura usata in Iran più di 4000 anni fa

Decifrato l’elamico lineare, scrittura usata in Iran più di 4000 anni fa. A svelare il significato dei simboli grafici è stata una ricerca che vede coinvolto anche un docente dell’Università di Bologna. Utilizzata nell’antico regno dell’Elam tra il 2300 e il 1900 a.C., l’elamico lineare rappresenta il più antico esempio noto di una scrittura completamente fonetica, come il nostro alfabeto. Continua a leggere STUDI / Decifrato l’elamico lineare, scrittura usata in Iran più di 4000 anni fa

SCAVI / Etruschi, nuove scoperte nell’area archeologica di Kainua a Marzabotto

La campagna di scavo 2022 dell’Università di Bologna sul sito etrusco di Kainua (Marzabotto) termina riportando alla luce un grande portico che delimita uno dei lati dell’area antistante al tempio della dea Uni e teste votive in terracotta, analoghe a quelle in uso nell’Etruria Tirrenica. I ritrovamenti aiuteranno a chiarire molti aspetti della vita quotidiana etrusca. Continua a leggere SCAVI / Etruschi, nuove scoperte nell’area archeologica di Kainua a Marzabotto

STUDI / Un dente da latte di 13.000 anni fa racconta i movimenti dei cacciatori-raccoglitori nel Nord Italia

Il reperto apparteneva a un bambino di 11 o 12 anni ed è stato ritrovato in uno dei ripari delle Grotte di Pradis, nelle Prealpi Friulane. Un’indagine multidisciplinare guidata da studiosi dell’Università di Bologna ha permesso di ricostruire le strategie di mobilità stagionale dei gruppi umani dell’area nel tardo Paleolitico superiore Continua a leggere STUDI / Un dente da latte di 13.000 anni fa racconta i movimenti dei cacciatori-raccoglitori nel Nord Italia

SCOPERTE / Trovata in Liguria la più antica sepoltura di una neonata in Europa: ribattezzata “Neve”, ha 10.000 anni

Rinvenuta in una grotta in Liguria, la neonata – soprannominata “Neve” – è vissuta circa 10.000 anni fa: aveva tra 40 e 50 giorni al momento della morte ed è stata seppellita insieme ad un corredo di ciondoli e perline. La scoperta permette di fare luce sull’antica struttura sociale e sul comportamento funerario e rituale dei cacciatori-raccoglitori nella prima fase del Mesolitico. Continua a leggere SCOPERTE / Trovata in Liguria la più antica sepoltura di una neonata in Europa: ribattezzata “Neve”, ha 10.000 anni

SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia

Risalente a 41.500 anni fa e trovato in una grotta in Polonia, è un ciondolo d’avorio decorato da 50 puntini che disegnano una curva circolare irregolare. L’analisi del reperto – guidata da studiosi dell’Università di Bologna – amplia le nostre conoscenze sui tempi di comparsa di questi oggetti realizzati dai primi Homo sapiens arrivati in Europa Continua a leggere SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia

SCOPERTE / Nella Valle dei Templi spunta una casa con pavimenti a mosaico e pitture in stile pompeiano ancora integri

Riportate alla luce ad Agrigento straordinarie pitture parietali e una pavimentazione in cocciopesto e a mosaico perfettamente integra, parte di un’abitazione nel cosiddetto quartiere ellenistico-romano. La casa era crollata, o era stata demolita per qualche motivo, e le macerie accumulate hanno “salvato” mosaici e pitture in stile pompeiano. Continua a leggere SCOPERTE / Nella Valle dei Templi spunta una casa con pavimenti a mosaico e pitture in stile pompeiano ancora integri

STUDI / Bologna, un raro manoscritto azteco svela i suoi colori

Il Codice Cospi, conservato alla Biblioteca Universitaria di Bologna, è uno dei pochissimi “libri” aztechi esistenti al mondo. Una nuova campagna di analisi permetterà di indagare con un dettaglio fino ad oggi impensabile le pratiche tecnologiche e pittoriche con cui venne realizzato. Continua a leggere STUDI / Bologna, un raro manoscritto azteco svela i suoi colori

SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

Nella Grotta di Bacho Kiro, in Bulgaria, è stato individuato un fossile di Homo sapiens risalente a oltre 45.000 anni fa: è la più antica evidenza diretta della presenza della nostra specie in Europa. La datazione del reperto è stata realizzata grazie ad un team specializzato in datazioni al radiocarbonio ad altissima precisione guidato dalla professoressa Sahra Talamo dell’Università di Bologna.

La scoperta anticipa di ben 2.000 anni, rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi, l’arrivo della nostra specie nelle latitudini medie dell’Eurasia, e aumenta di conseguenza il periodo di convivenza in Europa tra Homo sapiens e Uomo di Neandertal. Inoltre, tra i reperti recuperati sono emersi oggetti in osso che ricordano quelli prodotti millenni più tardi dagli ultimi Neandertaliani in Europa occidentale: un elemento che conferma la teoria dei contatti e degli scambi, anche culturali, avvenuti tra sapiens e la popolazione in declino di Neandertal. [CLICCA SUL TITOLO E LEGGI TUTTO…] Continua a leggere SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

CONVEGNI / A Ravenna “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti attraverso cinque anni di studi”

Il convegno “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti
attraverso cinque anni di studi” a cura di Stefano Benazzi, Giorgio Gruppioni, Mirko Traversari si terrà a Ravenna venerdì 24 marzo, nella Sala delle Conferenze in via Ariani 1. Continua a leggere CONVEGNI / A Ravenna “Le Mummie di Roccapelago 3.0: la rinascita degli antichi abitanti attraverso cinque anni di studi”