Nasce a Roma il progetto “Etru4kids”. E lo fa in una data estremamente significativa, il 15 febbraio, nella Giornata mondiale contro il Cancro infantile. L’iniziativa avvia la collaborazione fra il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia e l’U.O.C. Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che prevede la realizzazione in sinergia di attività didattiche ed esperienziali dedicate ai pazienti e alle loro famiglie.
La relazione tra Salute e Cultura è un tema ormai sempre più importante e innovativo a livello internazionale, oggetto di specifici progetti della Commissione Europea, che ha portato nel tempo a varie sperimentazioni e ricerche.
Il progetto Etru4kids
Credendo nella capacità della cultura di migliorare la salute e la qualità della vita, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia ha accolto il Progetto Etru4kids promosso dall’U.OC. Oncologia Pediatrica. Il Progetto prevede la co-creazione congiunta di attività didattiche, laboratori espressivi, visite guidate, esposizioni e mostre per promuovere percorsi di benessere e di riabilitazione per i pazienti e i loro familiari.
“Gli studi dell’OMS hanno dimostrato che l’arte e la cultura possono avere un impatto importante sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della salute, in ambito sia mentale che fisico, nonché sulla gestione e il trattamento delle malattie. – afferma Luana Toniolo, Direttrice del Museo. “Con questo progetto, Villa Giulia, con il suo grande patrimonio culturale, vuole contribuire a creare spazi di benessere all’interno del Policlinico Gemelli, con attività che portino il Museo fuori dal Museo e in grado non solo di far conoscere il mondo etrusco, ma soprattutto di innescare processi creativi”.
L’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica è da sempre impegnata nel percorso di cura di bambini e adolescenti mantenendo una costante attenzione al benessere psicologico. Il progetto Etru4kids nasce con l’obiettivo di potenziare i percorsi riabilitativi finalizzati a migliorare la qualità di vita dei pazienti. E a contrastare l’isolamento spesso indotto dalla malattia.
“Questa collaborazione segna una sinergia tra cultura e medicina, con l’obiettivo di restituire ai bambini un senso di normalità, di continuità con l’apprendimento di nuove conoscenze e strumenti, stimolando la loro creatività e favorendo un percorso di guarigione completo. Con il progetto Etru4kids, intendiamo portare il benessere psicologico, l’arte e la storia direttamente a beneficio dei bambini e delle loro famiglie, offrendo attività che uniscano questi mondi in modo innovativo”, sostiene Antonio Ruggiero, Direttore dell’Oncologia Pediatrica.
Immergersi nel mondo degli Etruschi
Il protocollo d’intesa è di durata biennale. Il progetto vedrà i pazienti e le loro famiglie coinvolti in percorsi didattici, esperienziali e di immersione nel mondo della tradizione etrusca. Si potranno anche realizzare attività laboratoriali di ceramica “a tema”, promosse con il supporto della Fondazione Lene Thun.
La fruizione esperienziale del Museo attraverso visite guidate tematiche ideate e condotte dal personale esperto dei Servizi Educativi e Accessibilità culturale del Museo e la partecipazione ad attività laboratoriali di tipo manuale e sensoriale avranno l’obiettivo di promuovere l’avvicinamento al patrimonio culturale attraverso esperienze concrete e condivise con le persone care.
Il programma delle attività si svolgerà nei prossimi mesi con cadenza regolare sia presso le sale del Museo che negli spazi del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli. L’obiettivo è costruire un percorso di conoscenza dei maggiori capolavori dell’arte etrusca, come il celebre sarcofago degli Sposi. E favorire la partecipazione ad attività di laboratorio che coinvolgano i bambini attraverso stimoli sensoriali, emotivi e relazionali.
Fonte: Museo nazionale etrusco di Villa Giulia





