Il Museo di San Marco a Firenze, uno dei gioielli dell’arte rinascimentale, si presenta con un volto completamente rinnovato. Dopo anni di lavori iniziati nel 2019 in occasione dei 150 anni dalla sua istituzione, il museo è stato protagonista di un profondo intervento di restauro e riallestimento, che ha coinvolto ambienti, opere celebri e capolavori meno noti, grazie all’impegno della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana e al sostegno della Fondazione Friends of Florence.

Cuore pulsante della nuova offerta museale è la Sala del Beato Angelico, che raccoglie e valorizza alcuni tra i più preziosi dipinti su tavola del frate pittore. Tra questi spiccano la Pala di San Marco e la Deposizione di Santa Trinita, recentemente restaurata. La sala sarà visitabile fino al 18 agosto, prima della temporanea chiusura per l’allestimento della mostra evento “Beato Angelico”, in programma dal 26 settembre prossimo al 25 gennaio 2026.

Nuove sale, nuovi capolavori

Il percorso di visita oggi si arricchisce di ambienti completamente recuperati come il Refettorio piccolo, dove troneggia l’Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, e il Refettorio grande, restituito alla sua spazialità originaria, che ospita l’affresco della Provvidenza dei Domenicani con Crocifissione di Giovanni Antonio Sogliani. Ci sono poi la Sala del Pollaiolo e la Sala Greca della Biblioteca di Michelozzo, con un affascinante soffitto ligneo dipinto e manoscritti miniati esposti a rotazione

Il Refettorio piccolo

Nel Chiostro di Sant’Antonino, i visitatori possono oggi ammirare anche il restauro a vista dell’affresco “San Domenico in adorazione del Crocifisso” del Beato Angelico, ancora una volta grazie ai Friends of Florence.

Museo di San Marco – Sala del Savonarola Busto di Savonarola nuovo allestimento

Museo e palcoscenico

Il Museo di San Marco è diventato negli ultimi anni anche un laboratorio culturale vivo e in dialogo con il presente. Grazie alla collaborazione con Virgilio Sieni, Fondazione Toscana Musiche e Orchestra da Camera Fiorentina, il complesso ospita performance, spettacoli dal vivo e musica rinascimentale, con eventi come FloReMus, festival a cura dell’associazione L’Homme Armé.

La Deposizione di Santa Trinita restaurata

Inoltre, grazie ai fondi del PNRR, il museo punta anche sull’inclusione, con lo sviluppo di contenuti digitali e multimediali e una app dedicata che renderà la visita più accessibile, in particolare per le persone con disabilità.

Il restauro della Crocifissione nel Chiostro di Sant’Antonino

Con il rinnovamento e in occasione della grande mostra su Beato Angelico, cambierà anche il prezzo del biglietto intero, che passerà da 8 a 11 euro a partire dal 26 settembre 2025. Resteranno valide tutte le riduzioni e gratuità previste dalla legge.

Sarà inoltre attivata una tariffa agevolata combinata tra il Museo di San Marco e Palazzo Strozzi: chi visita San Marco potrà accedere alla mostra a Palazzo Strozzi con biglietto ridotto a 12 euro; viceversa, chi ha il biglietto di Palazzo Strozzi entrerà a San Marco a 8 euro.

Per informazioni: museitoscana.cultura.gov.it

L’autore dell’articolo

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

LEGGI ANCHE

error: Content is protected !!