© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

L’autore dell’articolo

Avatar Redazione di Storie & Archeostorie

A pochi passi da Largo di Torre Argentina, nel complesso della Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco, torna accessibile una delle testimonianze più singolari dell’arte funeraria romana tra XVII e XVIII secolo. Si è concluso il restauro della cripta, realizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma con 2,1 milioni di euro del programma PNRR Caput Mundi. Dopo gli interventi di conservazione e messa in sicurezza, le due sale sotterranee saranno visitabili gratuitamente ogni giovedì, dal 5 novembre al 10 dicembre 2026.

Decorazioni funerarie in elementi ossei nella cripta della Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco a Roma
Credit foto: Fabio Caricchia

Il lavoro ha interessato le decorazioni realizzate con elementi ossei provenienti dall’ossario, le pareti dipinte a finto marmo e l’affresco della Deposizione, danneggiato dall’umidità. Sono stati inoltre ricostituiti il pavimento e la disposizione delle lapidi, dopo gli scavi. Per consentire l’accesso sono stati rifatti i percorsi, realizzata una passerella e installata una nuova illuminazione a LED. È stato anche riaperto l’ingresso storico alla cripta, con un programma di monitoraggio e manutenzione periodica.

Credit foto: Fabio Caricchia

L’intervento, curato dall’archeologa della Soprintendenza Marta Baumgartner, ha seguito i principi del minimo intervento e della reversibilità, cercando di conservare l’identità degli ambienti e di rendere leggibili le diverse fasi della loro storia.

Leggi anche: Roma, restaurata la Cella di San Francesco a Ripa Grande: recuperati 50 reliquiari d’argento

Una cripta settecentesca sopra le strutture romane

L’assetto attuale delle due sale risale al XVIII secolo e conserva una decorazione composta da elementi osteologici, disposti con particolare cura e accompagnati dagli affreschi sulle pareti. Il complesso comprende la chiesa, l’oratorio, la sagrestia e il cimitero. Le sue origini sono più antiche: nel XIII secolo nell’area sorgeva un edificio di culto dedicato ai Quaranta martiri di Sebaste, passato nel Cinquecento all’Arciconfraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco. Il cimitero, probabilmente già presente nella prima fase della chiesa, continuò a essere utilizzato dall’Arciconfraternita almeno fino al Seicento.

Ingresso di una stanza con pareti dipinte e iscrizioni, illuminate da luci soffuse.
Credit foto: Fabio Caricchia

Nel Settecento la chiesa fu ricostruita su progetto dell’architetto Giovan Battista Contini. Al suo interno si conservano opere come il crocifisso ligneo attribuito ad Alessandro Algardi e il dipinto di Francesco Trevisani con San Francesco che riceve le stimmate.

Iscrizione in latino su una superficie murale, che esorta a pregare per i defunti.
Credit foto: Fabio Caricchia

La cripta custodisce anche una testimonianza ancora più antica: sotto il pavimento sono stati individuati muri di epoca romana, probabilmente riconducibili al Diribitorium, l’edificio destinato allo scrutinio delle votazioni che si svolgevano nei vicini Saepta Julia realizzati da Giulio Cesare.

Colonna decorata con simboli e motivi antichi in una cantina, con pareti affrescate e luce soffusa.
Credit foto: Fabio Caricchia

Quando visitare la cripta

Le aperture straordinarie sono previste il 5, 12, 19 e 26 novembre e il 3 e 10 dicembre 2026, dalle 15 alle 20. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

La cripta si trova nella Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco, in Largo delle Stimmate, a Roma. Informazioni sul sito della Soprintendenza Speciale di Roma.

🛡️ Articolo Certificato su Blockchain
Questo contenuto è protetto da marcatura temporale decentralizzata. L’impronta digitale del testo è registrata per garantirne l’integrità e la data certa di pubblicazione.
Data di pubblicazione registrata: 03/11/2026 11:04
Verificabile in conformità con i protocolli internazionali di informazione certificata OpenTimestamps.

Condividi

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

Rimani aggiornato con Storie & Archeostorie!

Ricevi le ultime notizie su scavi, scoperte e mostre direttamente sul tuo smartphone attraverso i nostri canali ufficiali:


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

ULTIMI ARTICOLI

errore: Content is protected !!

Scopri di più da Storie & Archeostorie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere