L’arte etrusca “atterra” a Fiumicino. Presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci è stata inaugurata l’esposizione di tre opere straordinarie appartenenti al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, grazie alla collaborazione con Aeroporti di Roma e la Direzione Generale Musei.

Le sculture sono collocate nella zona Arrivi del Terminal 1, dove potranno essere ammirate ogni giorno da migliaia di passeggeri in transito. Si tratta di due urne cinerarie in travertino, provenienti da Perugia, e del coperchio di un sarcofago da Tuscania, raffiguranti tre uomini etruschi, Laris Afle, Arnth Acsi e Larth Cales: uomini, probabilmente aristocratici, vissuti nel II secolo a.C. Tutti e tre i personaggi sono raffigurati sdraiati, mentre partecipano a un simposio: un ricevimento in cui si beveva, conversava ed ascoltava musica, un momento fondante della vita sociale degli Etruschi.

Le casse delle urne sono decorate con scene del mito, dai Sette contro Tebe con Edipo che piange i figli al sacrificio di Ifigenia da parte del padre Agamennone. Gli eroi e i miti del repertorio greco, con i loro significati universali che giungono intatti fino a noi, sono scelti per riaffermare i valori su cui si fondava la comunità. Le opere, attraverso il richiamo alla dimensione reale e virtuale del viaggio, stimolano connessioni fra passato e futuro, mondo reale e fantasia, esperienze e aspettative.
La direttrice del Museo, Luana Toniolo, ha spiegato: “Vogliamo portare il museo fuori dal museo, nei luoghi di grande affluenza come gli aeroporti, per creare spazi di bellezza che invitino a riflettere sul patrimonio culturale di tutti noi.”





