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Dopo un periodo di chiusura forzata per importanti lavori di adeguamento alla normativa antincendio, il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme (Siena) riapre ufficialmente al pubblico domani, sabato 9 agosto. Un intervento necessario, come spiega l’Amministrazione comunale, per garantire la sicurezza degli spazi espositivi e valorizzare uno dei luoghi simbolo della cultura locale.

I lavori per la messa in sicurezza del patrimonio

Il cantiere, avviato a seguito di una ricognizione sul patrimonio immobiliare comunale, ha interessato l’intera struttura museale, portandola finalmente a piena conformità con le normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. Il progetto è stato sviluppato in sinergia con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e affidato a un tecnico incaricato dalla Giunta per la definizione degli interventi da realizzare.

“Con questo intervento – ha dichiarato la sindaca Grazia Torelli – abbiamo concluso la messa a norma definitiva del museo, senza attendere proroghe legislative. La cultura deve essere un presidio sicuro e accessibile per tutti, soprattutto in una realtà come la nostra che fa dell’identità storica uno dei suoi punti di forza”.

Nel Museo la vita quotidiana degli Etruschi (e di Chiusi)

Il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme ospita una delle più importanti collezioni etrusche della Toscana. Situato nell’ex granaio della settecentesca Chiesa della Madonna, il museo documenta la vita quotidiana, le pratiche religiose e funerarie degli Etruschi, con particolare attenzione all’antica città di Chiusi. Di grande rilievo la sezione dedicata ai corredi tombali provenienti dalle necropoli locali (VII–II sec. a.C.), tra cui spiccano urne cinerarie scolpite, ceramiche, oggetti in bronzo e gioielli. Suggestiva la ricostruzione della monumentale Tomba della Scimmia, decorata da affreschi originali.

Non manca una sezione romana e una dedicata alla topografia antica del territorio. Il percorso museale, ben organizzato e arricchito da pannelli esplicativi, permette di comprendere in modo chiaro ed efficace la cultura etrusca e l’evoluzione storica del territorio. Il museo è parte del sistema Musei Senesi ed è un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio archeologico della Val di Chiana.

Visite gratuite fino al 31 agosto

In attesa dell’insediamento del nuovo gestore ufficiale della struttura, l’Amministrazione comunale ha siglato un accordo temporaneo con l’associazione Geoarcheologica Chianciano Terme, che garantirà l’apertura del museo fino al 31 agosto con ingresso gratuito.

La scelta si inserisce in una più ampia strategia di promozione turistica, che punta a coniugare offerta culturale, ambientale, termale ed enogastronomica.

La sindaca Torelli ha voluto esprimere un ringraziamento sentito all’associazione, attiva da 40 anni nella valorizzazione del patrimonio locale: “I soci volontari hanno dato ancora una volta prova di impegno e spirito di servizio, consentendoci di riaprire in uno dei momenti di maggiore afflusso turistico”.

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