Torna in libreria, grazie all’editrice Succedeoggi Libri, il saggio di Adolfo Venturi dedicato a Piero della Francesca, pubblicato per la prima volta nel 1922 dai fratelli Alinari. L’edizione, curata da Enrica Fabbri, restituisce al lettore non solo un testo fondamentale della storiografia artistica italiana, ma anche una riflessione viva e attualissima sul metodo, sul vedere e “rivedere” l’opera d’arte.

Venturi, tra i primi a sostenere la necessità di una “scienza storica dell’arte”, unisce rigore filologico e partecipazione emotiva, componendo un ritratto di Piero che è insieme storico, estetico e umano.

Pittura del 'Battesimo di Cristo' di Piero della Francesca, raffigurante Gesù e Giovanni Battista in un paesaggio sereno, con figure di testimoni in abiti storici.
Piero della Francesca, Battesimo di Cristo (1440-1460 circa) – foto: Wikimedia Commons

Il metodo Venturi: tra osservazione e filologia

Storico e fondatore della moderna storia dell’arte italiana, Venturi (1856–1941) concepiva la disciplina come un’educazione dello sguardo. Il suo celebre motto – “vedere e rivedere” – riassume un approccio basato sull’osservazione diretta delle opere, sull’analisi stilistica unita al contesto storico e culturale. In questo senso, il suo studio su Piero della Francesca segna una svolta: la pittura del maestro di Sansepolcro è indagata non solo nella sua evoluzione tecnica, ma anche come manifestazione di razionalità, armonia e misura, dove matematica e luce diventano principi ordinatori del mondo visibile.

Il Piero di Venturi: rigore e poesia della forma

Venturi restituisce a Piero la grandezza che il Cinquecento e il Seicento gli avevano sottratto, offuscandone la memoria dietro i giganti del Rinascimento. Nelle pagine dedicate alle opere – dal Battesimo di Cristo agli affreschi di San Francesco ad Arezzo – l’autore riconosce la perfezione geometrica delle composizioni e la loro lucidità cristallina, ma anche la tensione poetica che attraversa le figure, scolpite nella luce. Così Piero diventa, per Venturi, il pittore della razionalità e dell’umano equilibrio, un artista moderno capace di coniugare scienza e spiritualità, anticipando Leonardo e influenzando Raffaello.

Un affresco di Piero della Francesca che rappresenta una scena biblica, con un figlio e soldati presenti davanti a una tenda. La composizione mostra figure umane e un uccello che vola sopra.
Sogno di Costantino, dalle Storie della Vera Croce (Wikimedia Commons)

Una lezione di metodo (e di civiltà)

L’edizione curata da Fabbri, fedele al testo originale, offre note, apparati e un’introduzione che contestualizza la figura di Venturi nel dibattito sul valore civile dell’arte. La sua convinzione che la storia dell’arte formi cittadini consapevoli risuona oggi con nuova urgenza: conoscere il passato significa comprendere il presente. E difendere la Bellezza – con la B maiuscola – come bene comune.

Il libro

Copertina del libro 'Piero della Francesca' di Adolfo Venturi, a cura di Enrica Fabbri, edito da Succedeoggi Libri.

Adolfo Venturi
PIERO DELLA FRANCESCA
A cura di Enrica Fabbri
Pagine 112, 14 €
ISBN 9788899467364

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Foto in apertura: Piero della Francesca, Risurrezione (dopo il restauro del 2018) – Pubblico dominio. https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=67832161

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