Dopo anni di silenzio e degrado, Castello Utveggio torna finalmente a splendere. Il complesso, uno dei punti più riconoscibili del profilo di Monte Pellegrino, è stato oggetto di un’importante operazione di recupero che ne ha restituito l’identità architettonica e la piena accessibilità. Costruito tra 1928 e 1933 su progetto dell’ingegnere Giacomo Utveggio, l’edificio rappresenta un raro esempio di neogotico siciliano con influssi tardo-liberty, impreziosito da torri merlate, finestre trilobate e decorazioni che richiamano il gotico catalano.

Situato a 346 metri di altitudine, il castello domina l’intero golfo con una prospettiva paesaggistica senza eguali, che storicamente ne ha fatto un luogo di incontro tra rappresentanze istituzionali, cultura internazionale e dialogo euromediterraneo.

Vista panoramica di Castello Utveggio, situato su una collina di Monte Pellegrino, con un cielo nuvoloso e vegetazione circostante.

Un restauro complesso per riportare il castello alla sua vocazione

Il recente intervento, finanziato dalla Regione Siciliana per un totale di 5,9 milioni di euro, ha avuto prioritariamente due obiettivi: la rifunzionalizzazione degli spazi interni e l’adeguamento dell’edificio agli standard contemporanei di sicurezza e fruibilità. In soli quattordici mesi di lavori sono stati eseguiti:

  • il consolidamento strutturale dei solai e delle murature storiche;
  • la completa revisione degli impianti, adeguati alle normative su antincendio e sicurezza;
  • il restauro delle superfici interne, con recupero delle geometrie originali;
  • l’installazione di sistemi di videosorveglianza e controllo collegati alla sala operativa unica regionale;
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche, requisito indispensabile per le future attività congressuali.

L’obiettivo è chiaro: trasformare Castello Utveggio in un centro congressi di alto profilo, dotato di infrastrutture moderne ma rispettoso della sua storia e del suo valore panoramico.

Una riapertura simbolica: cultura, memoria e comunità

Il presidente della Regione Renato Schifani ha ricordato il valore simbolico della riapertura, che avviene a pochi giorni dal trentesimo anniversario della visita di Giovanni Paolo II al castello nel 1995. Un luogo che, per vocazione, ha sempre dialogato con il Mediterraneo, e che ora si prepara a diventare un polo culturale capace di ospitare eventi scientifici, istituzionali e culturali di respiro internazionale.

La videointervista al presidente Schifani

La riapertura al pubblico, prevista da venerdì 5 dicembre, segue una logica di condivisione: per tutti i weekend il castello sarà visitabile gratuitamente. I servizi di accoglienza sono affidati alla Biba Tour srl, con visite dedicate alle scuole il venerdì e turni di visita per il pubblico il sabato e la domenica.

Come raggiungere il castello: navette elettriche e sostenibilità

Panorama di Palermo dal Castello Utveggio, con vista sul golfo e sulla città sottostante.

Per proteggere il delicato ecosistema di Monte Pellegrino, il sito sarà raggiungibile esclusivamente tramite una navetta elettrica dell’AMAT, collegata alla linea 812, già attiva verso il Santuario. Un sistema che riduce l’impatto ambientale e consente di gestire in sicurezza i flussi turistici (in fondo all’articolo tutte le informazioni per la visita).

Le attività di cura e vigilanza coinvolgono più rami dell’amministrazione regionale: il Dipartimento Sviluppo Rurale per il verde, il Corpo Forestale per la sicurezza, la SAS per il portierato.

L’intervento arriva a pochi giorni dal convegno internazionale “Castelli medievali in Sicilia e altrove”, che si terrà il 1° e il 2 dicembre al Centro Regionale Progettazione e Restauro di Palermo, dedicato alle fortezze dell’Isola e alla loro valorizzazione.

Per saperne di più

Castello Ustveggio, tutte le informazioni per la visita

Le visite guidate al Castello Utveggio offrono un’esperienza immersiva che unisce storia, architettura e valorizzazione del paesaggio. Il programma prende avvio il 5 dicembre 2025 e prevede aperture ogni venerdì, sabato e domenica.

Il venerdì è riservato agli istituti scolastici secondari, con tre turni da circa 50 minuti (ore 09:00, 10:30, 12:00). Le scuole devono seguire una procedura di prenotazione dedicata, contattando l’organizzazione all’indirizzo utveggiocastello@gmail.com. Ogni turno può accogliere fino a 35 partecipanti, inclusi i docenti accompagnatori, con obbligo di un insegnante ogni dieci studenti.

Il sabato e la domenica sono destinati alle visite individuali, sempre gratuite e soggette a prenotazione obbligatoria. Sono previsti sei turni giornalieri, tre al mattino (ore 10:00, 11:00, 12:00) e tre al pomeriggio (ore 16:00, 17:00, 18:00), ciascuno della durata di circa 50 minuti.

Per proteggere l’area naturalistica di Monte Pellegrino, il Castello è raggiungibile esclusivamente tramite navette elettriche dedicate, incluse nel servizio di visita. Sia il trasferimento sia il percorso guidato sono accessibili alle persone con disabilità.

Le prenotazioni per i visitatori singoli possono essere effettuate tramite un link dedicato disponibile sulla homepage della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it). I gruppi di almeno dieci persone possono invece prenotare scrivendo a utveggiocastello@gmail.com.

Il Meeting Point per l’accreditamento si trova in largo Antonio Sellerio, alla rotonda ai piedi di Monte Pellegrino. Qui i partecipanti devono presentarsi puntuali per la registrazione, mostrando il QR code ricevuto al momento della prenotazione, necessario per salire sulla navetta. Al termine della visita, il servizio navetta riaccompagnerà i visitatori al punto di partenza.

AGGIORNAMENTO DEL 6 DICEMBRE
Raddoppiano i giorni per le visite individuali gratuite al Castello Utveggio: le porte dello storico edificio di Monte Pellegrino, riqualificato e riaperto dalla Presidenza della Regione dopo dieci anni di abbandono, oltre al week end, dall’11 dicembre si apriranno per i visitatori anche il giovedì e venerdì.

I tour individuali, che hanno preso il via ufficialmente ieri, venerdì 5 dicembre, hanno fatto registrare il sold out fino a fine marzo 2026 e data la massiccia richiesta Palazzo d’Orléans ha deciso di potenziare il numero di giorni di apertura che diventano così quattro a settimana con prenotazione sempre su tre turni mattutini e tre pomeridiani per gruppi contingentati e visite della durata di 50 minuti ciascuna. Le visite riservate agli istituti scolastici secondari vengono riprogrammate dal venerdì al lunedì, con modalità di prenotazione specifiche.

Il percorso guidato è pensato per offrire un’esperienza immersiva che unisce storia, architettura e valorizzazione del paesaggio. Per proteggere l’area naturalistica di Monte Pellegrino, il Castello è raggiungibile solo tramite navette elettriche dell’Amat predisposte per i visitatori. Il servizio, così come la visita, è accessibile anche alle persone con disabilità.

Info e link per la prenotazione: www.regione.sicilia.it/palermo-castello-utveggio-apre-ai-visitatori

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