Tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna, la devozione non si viveva solo nelle chiese. Si praticava anche tra le mura domestiche, attraverso piccoli libri preziosi, pensati per accompagnare la preghiera quotidiana. Sono i libri d’ore, protagonisti della mostra Il Tempo della Devozione, ospitata alla Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana dal 12 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026.
Per la prima volta un’esposizione è dedicata in modo esclusivo ai libri d’ore italiani, ricostruendone la storia, la diffusione e il significato culturale tra XIII e XVI secolo, in un arco cronologico che attraversa Medioevo e Rinascimento.
I libri d’ore: i “bestseller” della devozione privata
I libri d’ore furono i veri bestseller del mercato librario europeo tra Trecento e primo Cinquecento. Destinati ai laici – e molto spesso a un pubblico femminile – questi manoscritti miniati scandivano il tempo della giornata attraverso preghiere, salmi e testi liturgici legati alle ore canoniche.
Prodotti inizialmente soprattutto nelle Fiandre e in Francia, i libri d’ore conobbero una diffusione capillare anche nella penisola italiana, dove si svilupparono tradizioni figurative autonome, capaci di coniugare devozione e raffinatezza artistica.
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Capolavori di uso quotidiano
La mostra presenta cinquantaquattro libri d’ore, affiancati da codici europei e da una selezione di volumi a stampa, che documentano il passaggio dal manoscritto alla tipografia nel tardo Quattrocento. Il percorso espositivo consente di confrontare manoscritti di uso corrente, realizzati da botteghe specializzate, e opere di altissimo livello, miniate da artisti celebri per committenze aristocratiche ed ecclesiastiche.
Le miniature non sono semplici ornamenti: sono immagini pensate per guidare la meditazione, veicolare emozioni, rendere visibile il sacro. Oro, colori intensi, dettagli naturalistici trasformano il libro in un oggetto personale, spesso caricato di valore affettivo e identitario.
Dalla stampa alla riscoperta moderna
Con l’avvento della stampa, i libri d’ore conoscono una nuova stagione di successo, diventando più accessibili e standardizzati. Ma la Controriforma segna un progressivo declino di questi strumenti devozionali, che scompaiono dalla pratica quotidiana per riemergere, secoli dopo, grazie al collezionismo librario tra XVIII e XIX secolo.
La mostra restituisce così una storia complessa, che intreccia spiritualità, mercato editoriale, storia dell’arte e storia sociale, offrendo uno sguardo inedito sulle pratiche religiose della vita quotidiana.
Un patrimonio da riscoprire
I volumi esposti provengono principalmente dalle collezioni della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, ma anche da biblioteche pubbliche, tra cui la Biblioteca Palatina del Complesso monumentale della Pilotta (che presta due importanti manoscritti, Ms Pal. 202 e Ms. Pal 56) dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e da una prestigiosa collezione privata. Un insieme straordinario che permette di leggere, pagina dopo pagina, l’evoluzione della miniatura italiana dal tardo Duecento al pieno Rinascimento.
ℹ️ INFORMAZIONI UTILI
✅ Il Tempo della Devozione. Libri d’ore italiani tra Medioevo e Rinascimento
📍 Accademia Nazionale dei Lincei – Palazzo Corsini, Biblioteca
📅 12 dicembre 2025 – 15 febbraio 2026, martedì–domenica, 10.00–19.00
🌐 Info: +39 06 680271 | biblioteca@lincei.it
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