A Bologna la Scienza diventa finalmente patrimonio di tutti. E lo fa grazie all‘Università felsinea, che apre alla cittadinanza i suoi luoghi più emblematici della conoscenza. Torna visitabile il Museo della Specola, mentre il Museo di Palazzo Poggi si presenta con un allestimento completamente rinnovato e collegato in via diretta con la Biblioteca Universitaria di Bologna. Chiude il cerchio l’inaugurazione della nuova Sala Alma Mater, dando vita a sistema culturale unitario e organico, in cui la lunga storia dell’Ateneo dialoga con gli strumenti digitali e i linguaggi contemporanei.

Interno di una biblioteca elegante con scaffali di libri in legno scuro, tavoli di studio e lampade illuminate.
L’Aula Magna dell’Ateneo bolognese

Un intervento ampio, dunque, che ridefinisce il modo di raccontare il patrimonio scientifico, artistico e archivistico universitario, rendendolo più accessibile, leggibile e condivisibile da un pubblico più ampio, non necessariamente specialistico.

Guarda il video: Bologna, tutte le novità della Specola e dei Musei di Palazzo Poggi

A Bologna apre il nuovo percorso dei Musei universitari di Palazzo Poggi della Specola. Ecco cosa vedere.

Le novità del Museo di Palazzo Poggi

Dopo oltre vent’anni, il Museo di Palazzo Poggi si presenta con un nuovo allestimento pensato per raccontare uno dei luoghi simbolo della cultura bolognese. Al centro il ruolo cruciale svolto dall’Istituto delle Scienze nel Settecento, quando introdusse il metodo sperimentale e riformò l’antico Studium, trasformando Bologna in uno dei laboratori più avanzati d’Europa.

Un esemplare di coccodrillo conservato in una teca di vetro, con un grande muso e denti aguzzi in evidenza.
Dente di Narvalo e coccodrillo del Nilo – sala 2
Museo di Palazzo Poggi– Sistema Museale di Ateneo | Università di Bologna

Il percorso comprende ora, senza soluzione di continuità, la Biblioteca Universitaria di Bologna – inserita da quest’anno nel circuito di ART CITY Bologna -, l’Aula Magna e il Museo Marsili. Un intervento che si è svolto su più livelli: la riorganizzazione dei contenuti, il miglioramento della leggibilità dei contesti, l’introduzione di apparati didattici aggiornati e un nuovo sistema di illuminazione che valorizza le pitture murali di scuola bolognese. Il visitatore può così apprezzare appieno, attraverso un ricco campionario di strumenti, modelli, collezioni naturalistiche e testimonianze artistiche accompagnate da soluzioni digitali e multimediali, il ruolo della città felsinea nello sviluppo della scienza europea.

Collezione di campioni di corallo disposti su basi di legno, ciascuno etichettato con informazioni scientifiche.
Museo Marsili, particolare di una bacheca

Il Museo della Specola e la storia dell’astronomia bolognese

Riapre al pubblico anche il Museo della Specola, con un percorso completamente rinnovato frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” e il Sistema Museale di Ateneo. Il nuovo allestimento, finanziato dal progetto PNRR CTA+ e coordinato dall’INAF, accompagna i visitatori attraverso la storia dell’astronomia dal Seicento a oggi.

Inaugurata nel 1727, la Specola rimase l’unico osservatorio dell’Università fino al 1936. Pannelli aggiornati, supporti multimediali e una nuova illuminazione guidano il racconto della disciplina, mettendo in luce figure chiave come Guido Horn d’Arturo, l’astronomo che rivoluzionò la tecnologia dei telescopi con l’intuizione degli specchi a tasselli, anticipando soluzioni oggi fondamentali nell’astronomia moderna. Strumenti scientifici e tavole acquerellate di straordinario valore, esposte ai piani alti della torre, conducono infine alla terrazza panoramica, da cui si può ammirare la città oppure, nel pieno spirito del luogo, osservare il cielo sopra Bologna.

La Sala Alma Mater: la storia dell’Università raccontata alla città

Sempre a Palazzo Poggi apre la nuova Sala Alma Mater, uno spazio a ingresso libero e gratuito pensato per condividere con la cittadinanza la storia millenaria dell’Università di Bologna e il suo profondo legame con il territorio. Realizzata grazie ai fondi NextGenerationEU nell’ambito del progetto PNRR Ecosister, la sala utilizza un linguaggio multimediale per raccontare le peculiarità dell’Ateneo.

Mani di un manichino che tiene un panno, in primo piano.
Anna Morandi, Modello anatomico che rappresenta il senso del tatto – sala 8
Museo di Palazzo Poggi– Sistema Museale di Ateneo | Università di Bologna

Grazie a un video immersivo, si può ripercorrere la storia dell’Università dalle origini medievali all’età contemporanea; tre tavoli multimediali approfondiscono l’evoluzione storica dell’Alma Mater, il patrimonio di Palazzo Poggi e i principali progetti di ricerca e innovazione finanziati dal PNRR.

Un patrimonio rinnovato

Nel presentare i nuovi percorsi museali, il Rettore Giovanni Molari ha sottolineato come questo traguardo rappresenti allo stesso tempo un punto di arrivo e un nuovo inizio. I mesi di ricerca e di studio necessari alla costruzione di un racconto aggiornato mettono oggi a disposizione della collettività un patrimonio che è parte integrante dell’identità cittadina, aprendo al contempo una strada di innovazione orientata all’inclusività e all’accessibilità.

Scultura di angelo e personaggio femminile con armatura in un'opera d'arte classica, con un basamento che riporta un'iscrizione.
Museo Marsili

Un progetto che interpreta pienamente il ruolo pubblico dell’Università, chiamata a promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, in dialogo costante con la città.

Aperture straordinarie e ingressi gratuiti

Per l’inaugurazione del nuovo percorso, sabato 31 gennaio, il Museo della Specola, il Museo di Palazzo Poggi e la Biblioteca Universitaria di Bologna saranno aperti dalle 14 alle 20, mentre domenica 1° febbraio l’orario sarà dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito in entrambe le giornate. Il Museo di Palazzo Poggi sarà inoltre visitabile gratuitamente anche il 3 e 4 febbraio dalle 10 alle 16.

In occasione di ART CITY Bologna, dal 5 all’8 febbraio, l’ingresso al Museo di Palazzo Poggi e alla BUB sarà gratuito. Giovedì 5, venerdì 6 e domenica 8 febbraio l’apertura sarà prolungata fino alle 19, mentre sabato 7 febbraio la chiusura sarà alle 23, in concomitanza con la ART CITY White Night.

ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

I Musei universitari di Palazzo Poggi rinnovati
📍 Bologna, Palazzo Poggi, via Zamboni 33
📅 Dal 31 gennaio al 28 febbraio 2026
🌐 Info: sma.unibo.it

Immagine in apertura: Sala dei Globi – 6° piano
Museo della Specola – Sistema Museale di Ateneo | Università di Bologna

L’autore dell’articolo

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

LEGGI ANCHE

error: Content is protected !!