A quasi quarant’anni dalla sua scoperta, la villa rustica romana “Le Muracche” di Tortoreto si prepara a una nuova fase della propria storia. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo ha presentato gli interventi di conservazione e valorizzazione che, grazie a investimenti superiori ai 4 milioni di euro, puntano a rendere il complesso pienamente fruibile, accessibile e protetto.

Rinvenuto casualmente nel 1987, il sito è stato oggetto di campagne di scavo tra il 1988 e il 2002, che hanno interessato circa 1.675 metri quadrati, anche se si stima che l’estensione originaria della villa superasse i 3.700 metri quadrati.
Una villa rustica che produceva vino
Il complesso risale a un periodo compreso tra l’età romano-repubblicana e quella imperiale ed era organizzato secondo il modello tipico delle ville rustiche romane.

La parte produttiva, situata sul retro, era dedicata soprattutto alla trasformazione dell’uva in vino e collegata direttamente al fundus, il terreno agricolo di pertinenza. Sul lato affacciato verso il mare si sviluppava invece il settore residenziale, destinato al proprietario, caratterizzato da una posizione privilegiata e da ambienti più confortevoli. Le due aree erano unite da un portico, del quale si conservano ancora i plinti di fondazione.
Due progetti per il futuro del sito
Il programma di valorizzazione si articola in due distinti interventi.
Il primo, finanziato con 1,457 milioni di euro attraverso la programmazione straordinaria del Ministero della Cultura, riguarda la riqualificazione della parte rustica. Sono previsti il restauro delle strutture archeologiche, la realizzazione di una copertura protettiva e di nuovi percorsi di visita progettati anche per il pubblico con disabilità. Dopo rilievi laser scanner, indagini geologiche e archeologiche, il progetto esecutivo sarà completato nei prossimi mesi, con l’obiettivo di avviare i lavori entro l’autunno 2026.

Il secondo lotto, sostenuto dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 con un finanziamento di 2,6 milioni di euro, completerà il recupero dell’intero complesso. Oltre al rifacimento della copertura della parte residenziale e al restauro delle strutture, sarà recuperato anche l’annesso agricolo in laterizio, destinato a diventare un centro di accoglienza con spazi espositivi dedicati alla storia della villa.
Verso il Parco Archeologico delle Muracche
Negli ultimi mesi sono già stati completati gli interventi preliminari, tra cui la pulizia dell’area, i rilievi di dettaglio, le analisi diagnostiche e una revisione complessiva della documentazione scientifica, finalizzata anche alla realizzazione di nuovi contenuti divulgativi.

Secondo il soprintendente Massimo Sericola, il progetto nasce dall’esigenza di coniugare tutela, valorizzazione e fruizione attraverso un lavoro condiviso tra diverse professionalità. L’obiettivo è restituire finalmente alla comunità uno dei più importanti siti archeologici della provincia di Teramo.
Anche il Comune guarda all’intervento come a una svolta storica. L’amministrazione comunale punta infatti alla nascita del Parco Archeologico della Villa Rustica “Le Muracche”, destinato a rafforzare l’offerta culturale e turistica di Tortoreto e dell’intero territorio.
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- 📄 Fonte: SABAP AQ-TE ✅





