La Grande Pompei non è più solo un’idea: è un progetto concreto, in continua espansione, che intende mettere in rete – con un biglietto unico – i siti archeologici vesuviani e non solo, costruendo un parco diffuso dove storia, reperti e paesaggi dialogano tra loro. Il cuore pulsante resta il Parco Archeologico di Pompei, ma l’anima si allarga verso territori limitrofi, uniti da continuità storica e affinità culturale.
Un vero e proprio racconto organico del territorio, che promuove la conoscenza incrociata tra le diverse realtà e rafforza l’identità collettiva del patrimonio storico.
Biglietto unico: visitare di più, scoprire meglio
È proprio in quest’ottica che nasce l’iniziativa prevista dall’accordo di valorizzazione tra il Parco Archeologico di Pompei e i comuni di Buccino, Lettere, Poggiomarino e Terzigno. Un’intesa che consente ai visitatori di accedere gratuitamente, entro 30 giorni dall’emissione del biglietto di Pompei, anche ad altri quattro siti di grande interesse:
1. Museo Archeologico Territoriale di Terzigno (MATT)

Il Museo Archeologico Territoriale di Terzigno (MATT) custodisce reperti e affreschi provenienti dalle ville romane del territorio, in un contesto suggestivo e di grande valore scientifico. Il museo è il simbolo di una storia “ritrovata”, come ricorda il Sindaco Francesco Ranieri, che esprime soddisfazione per un riconoscimento meritato e frutto di anni di impegno.
Per saperne di più sul Museo di Terzigno
2. Museo Archeologico Nazionale di Volcei “Marcello Gigante” – Buccino (SA)
Espone le testimonianze dell’antica Volcei romana, città ricca di storia e cultura. Per il Sindaco Pasquale Freda, si tratta di un’opportunità unica per far conoscere Buccino in tutto il suo splendore, anche grazie al contributo attivo dell’Associazione Terracilento.
3. Castello di Lettere

Una fortificazione medievale che conserva intatto il fascino del passato, con sale allestite secondo la ricostruzione storica del 1528. Un viaggio nella storia tardo-medievale che arricchisce il mosaico di epoche raccontato dal circuito della Grande Pompei. La Sindaca Anna Amendola sottolinea l’orgoglio della comunità per questo importante traguardo culturale.
4. Parco Archeologico Naturalistico di Longola – Poggiomarino

Definito la più importante scoperta pre-romana nella valle del Sarno, Longola è un villaggio fluviale di epoca protostorica, immerso in un paesaggio naturale straordinario. La Commissaria Straordinaria Gabriella D’Orso ha avviato una convenzione con associazioni locali del terzo settore per garantire apertura quotidiana, visite guidate e laboratori per ragazzi.
Un modello di rete culturale e partecipazione
Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha definito l’accordo come una “alleanza che ci rende orgogliosi”, in grado di trasformare Pompei in un ponte verso un paesaggio culturale ricco e variegato. L’iniziativa rientra in una visione strategica più ampia, che mira a valorizzare l’area intorno ai siti UNESCO e costruire un futuro di sviluppo sostenibile e partecipato per il patrimonio culturale.


