Il Museo dell’Arte Salvata, allestito nella monumentale Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano a Roma, riapre al pubblico domani, 26 giugno 2025, con una grande mostra dal titolo “Nuovi recuperi”, a cura di Sara Colantonio e Maria Angela Turchetti.
L’iniziativa nasce da una collaborazione esemplare tra il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), il Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, il Museo Nazionale Romano e l’Istituto Centrale per il Restauro. Un’alleanza che testimonia la sinergia tra tutela, ricerca e divulgazione. La mostra sarà aperta fino all’11 gennaio 2026.

Un viaggio tra 100 reperti ritrovati

L’esposizione documenta le operazioni più significative condotte dal Comando TPC tra il 2022 e il 2025, grazie anche alle nuove tecnologie come la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti e il sistema S.W.O.A.D.S., basato sull’intelligenza artificiale.
Questi strumenti hanno permesso di individuare e riportare in Italia centinaia di opere trafugate, salvate da mercati clandestini e da collezioni private in ogni parte del mondo.

Tra i ritrovamenti più spettacolari figurano le urne etrusche policrome di Città della Pieve, recuperate in Umbria nel 2024, e la scultura bronzea tardo ellenistica rimpatriata dal Belgio, affine ai celebri bronzi di San Casciano dei Bagni.

Accanto a questi capolavori, la mostra espone lastre dipinte ceretane del VI–V secolo a.C., armi in bronzo greche ed etrusche, oreficerie, terrecotte magno-greche, maschere teatrali in marmo e bronzetti votivi, frutto di indagini complesse e accordi internazionali.

Leggi anche

Restituzioni e diplomazia culturale

Un’intera sezione è dedicata alle restituzioni spontanee: cittadini che hanno scelto di riconsegnare reperti in loro possesso, dimostrando una crescente consapevolezza del valore del patrimonio comune.
Tra i casi più significativi spicca l’antefissa raffigurante la Potnia Theron, rimpatriata da Gerusalemme dopo un accordo con l’Israel Museum, e la loutrophoros apula restituita dalla Kunsthalle di Kiel.

La collaborazione con musei e istituzioni estere ha consentito anche il recupero del celebre “Tesoro di Londra e di New York”, un complesso di manufatti archeologici salvato da una lunga e intricata vicenda giudiziaria.

La missione dell’Arte Salvata

La mostra rappresenta un’occasione unica per comprendere come l’attività investigativa e la diplomazia culturale si intreccino per restituire all’Italia e ai Paesi d’origine i loro beni identitari.
Un catalogo scientifico, pubblicato da Silvana Editoriale, accompagna l’esposizione con contributi di studiosi e un ricco apparato fotografico.

Per conoscere nel dettaglio tutte le opere esposte, si può scaricare la scheda dettagliata QUI SOTTO:

Informazioni
Nuovi Recuperi
Museo dell’Arte Salvata – Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, Roma
26 giugno 2025 – 11 gennaio 2026
Orari: tutti i giorni 10.00–19.00 (ultimo ingresso 18.30)
Ingresso: gratuito fino al 31 agosto 2025
Sito ufficiale: museonazionaleromano.beniculturali.it

L’autore dell’articolo

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

LEGGI ANCHE

error: Content is protected !!