A Venezia, tra le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, prende forma un viaggio nella storia religiosa e intellettuale di Bisanzio, dove il confine tra ortodossia ed eresia fu oggetto di un serrato confronto. La mostra Eresia e ortodossia a confronto. Manoscritti e testi da Bisanzio alla Biblioteca Marciana, aperta dal 4 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, invita a scoprire uno dei momenti più complessi e produttivi, pur nelle sue contraddizioni, della cultura medievale orientale.

Il “lungo XII secolo” e il controllo del dissenso
Il percorso espositivo concentra l’attenzione sul cosiddetto “lungo XII secolo”, fase cruciale della storia bizantina in cui il potere imperiale e quello ecclesiastico intensificarono il controllo sulle forme di dissidenza religiosa. Fu in questi decenni, sotto la dinastia comnena, che prese corpo una vasta produzione di testi antiereticali, senza precedenti per quantità e sistematicità. Compilazioni, trattati polemici e commentari nacquero con l’obiettivo di definire l’ortodossia e di arginare dottrine ritenute pericolose per l’unità dell’Impero.

I manoscritti della Marciana come testimoni storici
Cuore della mostra è il ricchissimo fondo manoscritto della Marciana, che conserva codici dell’Antico e del Nuovo Testamento, commentari biblici e Atti dei Concili. Questi testi costituivano gli strumenti fondamentali per gli autori impegnati nella confutazione delle eresie. Accanto a essi, trovano spazio le grandi compilazioni antiereticali dell’età comnena, che permettono di ricostruire non solo le dottrine contestate, ma anche le strategie argomentative adottate per difendere l’ortodossia.

Bisanzio e il dialogo-scontro con l’altro
Un’attenzione particolare è riservata ai testi che riflettono il confronto con le Chiese latina e armena, ma anche con realtà religiose profondamente radicate nel tessuto sociale ed economico dell’Impero, come Ebraismo e Islam. La mostra restituisce così un’immagine di Bisanzio come spazio di dialogo, conflitto e mediazione culturale, lontano da visioni statiche o monolitiche.
Conservare e restaurare il patrimonio scritto
La dimensione scientifica dell’esposizione si intreccia con quella della tutela. Una sezione è dedicata al restauro dei codici, finanziato dal progetto PRIN 2022 PNRR, che documenta le delicate operazioni necessarie per preservare materiali fragili e preziosi. Il restauro diventa parte integrante del racconto, mostrando come la conoscenza del passato passi anche attraverso la cura fisica delle sue testimonianze.

Una mostra tra ricerca e divulgazione
Curata da Marco Fanelli, Ottavia Mazzon, Alessandra Bucossi e Niccolò Zorzi, l’esposizione riesce a coniugare rigore accademico e chiarezza divulgativa. Non è solo un’esibizione di manoscritti rari, ma un invito a riflettere sul significato storico del dissenso, sulla costruzione dell’ortodossia e sul ruolo del sapere scritto come strumento di potere e di identità.
Il catalogo della mostra è disponibile in Open access sul sito dell’editore, Padova University Press, a questo link.
Informazioni
Eresia e ortodossia a confronto. Manoscritti e testi da Bisanzio alla Biblioteca Marciana
Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana- Salone Sansoviniano
4 dicembre 2025 – 18 gennaio 2026
Sito: bibliotecanazionalemarciana.cultura.gov.it
Immagine in apertura: Marc. gr. I, 8_f. 2r ©Biblioteca Marciana


