Arriva nelle sale italiane dal 12 marzo, distribuito da Officine UBU, Lady Nazca – La signora delle linee, il film diretto da Damien Dorsaz che racconta la storia vera di Maria Reiche (Dresda, 15 maggio 1903 – Lima, 8 giugno 1998), matematica, archeologa e traduttrice tedesca naturalizzata peruviana, figura chiave nello studio e nella tutela delle Linee di Nazca, uno dei più affascinanti misteri archeologici del mondo.
“Lady Nazca”: guarda il trailer
Il trailer ufficiale del film “Lady Nazca” (in italiano)
Interpretata da Devrim Lingnau, Maria Reiche è una donna fuori dagli schemi del suo tempo: rigorosa e visionaria, solitaria ma ostinatamente fedele alla propria vocazione. Accanto a lei, Olivia Ross e Guillaume Gallienne danno corpo a un racconto appassionante, che intreccia ricerca scientifica, spiritualità e desiderio di libertà, sullo sfondo di un Perù ancora profondamente conservatore.
Una fuga, una scoperta, una missione
All’alba della Seconda guerra mondiale, Maria lascia la Germania e si rifugia a Lima, cercando di ricostruire la propria vita e di proteggere il legame con la compagna Amy. La svolta arriva durante un’esplorazione nel deserto di Nazca, quando si imbatte in gigantesche linee e figure geometriche tracciate nel suolo con una precisione matematica.
Da quel momento, la sua esistenza cambia radicalmente. Maria sceglie di dedicarsi interamente alla misurazione, mappatura e salvaguardia dei geoglifi, lavorando per decenni in condizioni estreme, spesso in totale isolamento, contro l’indifferenza delle istituzioni e la minaccia costante dell’incuria.

Cosa sono le “Linee di Nazca”?
Presenti nel deserto della costa meridionale del Perù e realizzate, secondo le ultime ricerche, tra il I secolo a.C. e il VI secolo d.C., le Linee di Nazca sono attribuite dagli studiosi alla cultura pre-incaica che vi prosperò tra il 300 a.C. e il 500-600 d.C. circa. I Nazca tracciarono i geoglifi rimuovendo lo strato superficiale del terreno costituito da pietre scure, contenenti ossidi di ferro, e facendo così affiorare il terreno più chiaro sottostante: una tecnica semplice ma efficace, grazie alla quale le figure, visibili per contrasto, si sono ben conservate, complice l’ambiente quasi privo di vento e piogge.

I geoglifi sono in tutto oltre 13.000 linee per un totale di oltre 800 disegni; tracciano forme geometriche, spirali e figure animali – balena, pappagallo, lucertola, colibrì, ragno, condor – e possono essere apprezzate solamente dall’alto. Ciò ha aperto un lungo dibattito sulla loro effettiva funzione, forse di carattere rituale o astronomico. Tra le ipotesi, quella che si trattasse di percorsi cerimoniali o legati al culto dell’acqua, particolarmente preziosa nelle aree desertiche.
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Dal deserto al patrimonio dell’umanità
“Lady Nazca” si basa sul lungo dialogo tra Maria e il paesaggio che ha scelto come casa. Nel silenzio del deserto, troverà il proprio posto nel mondo e costruirà un’eredità straordinaria: grazie al suo lavoro, infatti, le Linee di Nazca verranno prima protette dallo Stato peruviano e poi riconosciute nel 1994 come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Lady Nazca – La signora delle linee è dunque un racconto sul valore della conoscenza, sulla responsabilità verso il patrimonio storico e archeologico e sulla forza silenziosa di chi sceglie di dedicare la propria vita a preservare e tramandare la memoria dell’umanità.
Di cosa parla il film “Lady Nazca”: sinossi
Perù, 1936: mentre il fascismo si diffonde in Europa, la giovane Maria Reiche, originaria di Dresda, si guadagna da vivere come insegnante di matematica nella capitale Lima. Ma la sua vera vocazione la attende più a sud della metropoli cosmopolita, nel deserto di Nazca. L’archeologo francese Paul D’Harcourt convince Maria a tradurre alcuni documenti per lui, che spera possano fornire indizi su un antico sistema di canali nella zona.
Durante un’escursione nel deserto, i due si imbattono in uno dei più grandi misteri della storia dell’umanità: linee e figure gigantesche tracciate nel terreno migliaia di anni fa con precisione matematica, che colpiscono profondamente Maria. Contro ogni previsione e contro tutti, Maria lega il proprio destino alle misteriose linee di Nazca e intraprende la missione di scoprirne il significato. Inizia per lei un viaggio umano e scientifico che la metterà di fronte a enormi difficoltà, ma che le darà anche un senso di pace mentre si impegna a decifrare e proteggere una delle più importanti testimonianze archeologiche della storia dell’uomo.
Lady Nazca – La signora delle linee sarà nei cinema italiani dal 12 marzo distribuito da Officine UBU.
LADY NAZCA – La signora delle linee
un film di Damien Dorsaz
con Devrim Lingnau, Olivia Ross, Guillaume Gallienne





