Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, custode di uno dei più importanti villaggi preistorici dell’arco alpino, chiude il 2025 con un risultato storico: per la prima volta dalla sua apertura nel 1972, supera la soglia delle 50.000 presenze.
Un traguardo costruito giorno dopo giorno, grazie a 304 giornate di apertura e un’offerta culturale che ha combinato divulgazione scientifica, esperienze immersive e attività per tutte le età.

L’intera Rete Museale Ledro (ReLED), coordinata dal museo, ha oltrepassato per il terzo anno consecutivo le 100.000 presenze, confermando la capacità del polo di agire come un vero “laboratorio del futuro”, in cui il patrimonio archeologico diventa motore di sviluppo territoriale, relazioni e innovazione.
Un calendario ricchissimo: oltre 200 attività tra scienza e creatività
Dalla preistoria alla Greenland Expedition
Tra gli appuntamenti più attesi di fine anno spicca “Luna ripiena”, in programma il 6 e 7 dicembre: un weekend invernale dedicato a racconti, immagini e suoni, illuminato dalla suggestione della super Luna.
La manifestazione si apre con “Missione Groenlandia”, un racconto scientifico guidato da ricercatrici e ricercatori del MUSE, che accompagneranno il pubblico dentro le sfide di una spedizione in uno dei luoghi più fragili del pianeta.
A seguire, il concerto del gruppo Abies Alba, storico simbolo del folk trentino.

Una notte tra le stelle e le palafitte
Il 7 dicembre il museo ospita lo spettacolo “Stelle” della compagnia Miscele d’Aria, un viaggio poetico attraverso luci e costellazioni che introduce la terza edizione della “Nanna al museo”, la notte da trascorrere circondati da reperti dell’Età del Bronzo: un’esperienza unica di educazione informale e immersione nel passato.
Palafittando, festival e grandi eventi
L’estate 2025 ha visto il successo della 29ª edizione di Palafittando, con attività che hanno coinvolto oltre 700 bambine e bambini. Il museo ha attirato pubblico da tutta Italia grazie a eventi di grande richiamo come il concerto di Eugenio Finardi, la serata di Ferragosto con la Upcycling Band e la rievocazione storica “Fermi in Trincea”, seguita da più di 600 visitatori.

Parallelamente, il museo ha portato la propria esperienza in contesti nazionali di prestigio: dal Festival Collega-menti di Udine al Festival della Geografia di Bardolino, dove il caso studio di Ledro è stato presentato come esempio virtuoso del rapporto tra uomo e ambiente.
Nuove ricerche scientifiche: Ledro laboratorio d’Europa
Il 2025 è stato un anno cruciale anche per la ricerca. Le collaborazioni con Università di Pavia e EURAC hanno permesso di rivedere la storia insediativa del sito grazie a analisi genetiche di nuova generazione.
Per approfondire
Lo studio di una pagnotta di 4.000 anni fa – in collaborazione con l’Università di Tor Vergata – apre nuove riflessioni sulla dieta preistorica, mentre le indagini sui materiali degli scavi degli anni ’80 condotte con il CNR di Roma offrono un quadro più approfondito della vita quotidiana sulle palafitte.

Tutti questi progetti rafforzano il ruolo del Museo di Ledro come centro scientifico dinamico, capace di coniugare ricerca, divulgazione e innovazione tecnologica.
Informazioni
Programma completo delle iniziative e prenotazioni su muse.it: Luna ripiena, 2025 | Muse – Museo delle Scienze di Trento
A dicembre, il museo sarà aperto tutti i giorni con orario 9-17, tranne il 25 e 31 dicembre.

