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Procedono spediti i lavori per la realizzazione del Museo dell’Etna negli spazi dell’ex ospedale Vittorio Emanuele di Catania. L’intervento, finanziato dalla Regione Siciliana con uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro, punta a trasformare uno degli edifici storici della città in un moderno centro museale dedicato alla conoscenza del vulcano più alto d’Europa.

La riqualificazione dell’immobile, affidata al Dipartimento regionale Tecnico attraverso il Genio Civile di Catania, rappresenta uno dei progetti culturali più ambiziosi attualmente in corso nell’isola.

Interno di un edificio in costruzione con travi in legno e strutture metalliche visibili.

Lavori all’80% e apertura prevista nel 2026

Il cantiere, dal valore di 14 milioni di euro, ha ormai raggiunto una fase avanzata. Le opere edilizie risultano completate per circa l’80%, mentre gli impianti tecnologici sono quasi ultimati. Sono stati inoltre conclusi gli interventi di restauro delle facciate storiche sui lati est e sud, con operazioni di pulitura, consolidamento e recupero degli elementi architettonici originari.

📽️ Museo dell’Etna, guarda il video del cantiere

In avanzato stato di realizzazione si trova anche la nuova terrazza panoramica, che offrirà una vista privilegiata sull’Etna e sul porto di Catania. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2026, con un lieve slittamento rispetto alla tabella di marcia iniziale dovuto a imprevisti emersi durante il recupero della struttura storica.

Un percorso immersivo tra scienza, storia e territorio

Parallelamente alla riqualificazione edilizia, il Genio Civile sta predisponendo l’affidamento del progetto di allestimento museale, dal valore di circa 3,5 milioni di euro. Il futuro museo sarà dotato di installazioni multimediali e percorsi interattivi pensati per raccontare la storia geologica, naturale e culturale del vulcano.

A supportare il progetto è stato istituito un comitato tecnico-scientifico che coinvolge numerose realtà del territorio, tra cui il Comune di Catania, l’Università di Catania, l’INGV, il Parco dell’Etna, la Soprintendenza, l’Arcidiocesi e diversi enti culturali e professionali.

Un tassello della rigenerazione urbana

Il Museo dell’Etna si inserisce in un più ampio programma di recupero dell’ex complesso ospedaliero, destinato a diventare un nuovo polo dedicato alla cultura, alla formazione universitaria e alla ricerca.

Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il progetto consentirà di restituire alla città un edificio storico completamente riqualificato e di creare un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio etneo. L’obiettivo è trasformare il museo nella principale porta d’accesso alla scoperta dell’Etna, sito riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, contribuendo al rilancio di un’importante area del centro storico catanese.

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  • 📄 Fonte: Regione Siciliana ✅

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