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Nomi scandinavi e scritte in futhark: le iscrizioni runiche scoperte a Velikij Novgorod gettano nuova luce sulla storia della città
Gli scavi in corso nel quartiere medievale tedesco della città russa forniscono preziose informazioni sulla vita quotidiana di Novgorod, importante centro commerciale frequentato da mercanti provenienti dall’Europa occidentale. Le nuove iscrizioni dimostrano la presenza di forti rapporti con la Scandinavia e in particolare con l’isola di Gotland, da cui provenivano gli autori delle scritte
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ARCHEOLOGIA / Spade, seax e un enigmatico anello-sigillo: grandi scoperte nel più grande cimitero altomedievale della Renania-Palatinato
I ritrovamenti sono avvenuti nei pressi di Ingelheim am Rhein, città tedesca della Renania-Palatinato, dove è in corso lo scavo di uno dei più grandi cimiteri risalenti al periodo merovingio di tutta la regione. Finora sono state documentate più di 250 tombe databili tra il 500 d.C. circa e la prima metà dell’VIII secolo. Molte…
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ARCHEOEVENTI / Apre il MaM, Museo Archeologico di Monteriggioni: un viaggio dalla Protostoria al Medioevo
Il MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni apre con un percorso storico “a ritroso” dal Medioevo alla Protostoria. Un tesoro culturale nell’antico e suggestivo complesso monumentale di Abbadia a Isola, arricchito da reperti unici e ricostruzioni di volti antichi, punto di partenza per future ricerche.
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Austria / Nuovi ritrovamenti ad Hallstatt: dalla miniera spunta una tomba intatta dell’età del Ferro. Rinvenute anche tracce di tessuto
Una tomba a cremazione con ricco corredo funerario in ottime condizioni di conservazione e con tracce di tessuto è stata riportata alla luce ad Hallstatt, in Austria. Un ritrovamento di grande importanza, che dimostra come le miniere di salgemma che sorgono nei pressi di Salisburgo abbiano ancora parecchio da rivelare sulla principale cultura protostorica centro-europea…
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ARCHEOSTUDI / Siria, impronte digitali di bambini su ceramiche di 4.500 anni fa rivelano l’impatto del lavoro infantile
La scoperta di impronte digitali appartenenti a bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni su ceramiche trovate negli anni Trenta in Siria e risalenti a 4.500 anni fa rivela una toccante testimonianza del ricorso al lavoro infantile nella produzione industriale antica. Secondo i ricercatori, forse la più antica “prova archeologica” del…
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ARCHEOSCOPERTE / A Parigi riemerge una vasta necropoli gallo-romana: appartiene all’antica Lutezia
Una grande necropoli gallo-romana di circa 50 tombe, appartenenti a uno spazio funerario più vasto già noto dall’Ottocento, è tornata alla luce nel cuore di Parigi. Le sepolture, tutte a inumazione, datano al II secolo d.C. e appartengono a individui di età sia adulta che infantile. Al loro interno, oltre ai resti umani, si conservano…
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ARCHEOSCOPERTE / Ecco le straordinarie pitture murarie che ornavano il teatro romano di Cartagena
Un team di archeologi e restauratori ha riportato alla luce un gran numero di frammenti di intonaco dipinto, oltre 1.500 dei quali appartenenti a una delle grandi pitture murali che decoravano le pareti dell’edificio: si tratta di uno dei complessi decorativi più importanti dell’impero romano. Si indagheranno anche i pollini e i carboni vegetali ritrovati nel…
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ARCHEOSCOPERTE / A Dongola, in Sudan, riemergono stanze segrete affrescate con straordinarie pitture cristiane “inedite”
Spettacolare scoperta a Dongola, in Sudan. Gli archeologi del Centro polacco di archeologia mediterranea, Università di Varsavia (PCMA UW) hanno riportato alla luce una serie di stanze nascoste con pareti ricoperte di pitture raffiguranti la Vergine Maria, Gesù Cristo, l’Arcangelo Michele e un re nubiano. Gli affreschi sono ben conservati, hanno colori vividi e smaglianti…
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SCOPERTE / L’edificio romano di Fano potrebbe essere la famosa Basilica di Vitruvio?
Una scoperta eclatante, quella avvenuta nei giorni scorsi a Fano (PU): i resti dell’edificio pubblico di età romana potrebbero riferirsi alla famosa Basilica progettata da Vitruvio nel I secolo a.C. e da lui stesso citata nel suo trattato “De Architectura”.
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SCOPERTE / Ecco l’“uomo di Odino”: la più antica menzione del dio nordico è su un bratteato del Tesoro di Vindelev
Due studiosi hanno individuato l’iscrizione, in alfabeto runico, più antica del mondo relativa a Odino, dio nordico della guerra: è su un bratteato dorato del tesoro di Vindelev, scoperto un anno e mezzo fa in Danimarca. La scoperta retrodata le prime attestazioni del suo culto al V secolo, 150 anni prima di quanto si pensava…
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Scritta a Ravenna e recitata nel maggio 1226 davanti a Federico II: ecco la vera storia della più antica lirica italiana
In un volume edito da “Il Mulino”, Roberta Cella e Antonino Mastruzzo dell’Università di Pisa avanzano una nuova interpretazione della canzone anonima “Quando eu stava in le tu cathene”. Secondo gli autori, i versi sono legati a una precisa circostanza storica: il soggiorno di Federico II e della sua corte a Ravenna, tra l’aprile e…
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ARCHEOLOGIA / Dalla Tunisia una delle più antiche raffigurazioni di chiese cristiane
Una lastra in pietra calcarea che raffigura una chiesa, la prima del suo genere in Africa settentrionale, è stata trovata a Dougga, uno dei più importanti siti archeologici della Tunisia. L’insediamento, anticamente conosciuto con il nome di Thugga, fu fondato dai Fenici nel V secolo a.C. per poi passare sotto il controllo dei Numidi e…
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RESTAURI / I due preziosi scrigni di Veroli tornano a splendere
Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze espone, appena restaurati, due preziosi scrigni eburnei risalenti al XII-XIII secolo conservati nel tesoro del Duomo di Veroli. L’iniziativa inaugura la rassegna: Caring for Art. Restauri in mostra, che consente di ammirare i capolavori riportati all’antico splendore prima che ritornino “a casa”
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ARCHEOSTUDI / Non di sifilide ma per un agente patogeno ancora sconosciuto: così morì, nel Settecento, una donna di Basilea. A dircelo, lo studio sulla sua mummia
Un team di ricerca di Eurac Research e del Museo di storia naturale di Basilea ha scoperto nei campioni di tessuto di una mummia del Settecento un agente patogeno ancora sconosciuto. La donna non morì di sifilide, come si credeva finora, ma probabilmente a causa dei trattamenti a base di vapori o unguenti di mercurio,…
