Padova, l’Archivio della Veneranda Arca finalmente online

PADOVA –  L’Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio, importante istituzione culturale padovana,  è stato digitalizzatoCentinaia di documenti vengono così messi a disposizione di tutti gli studiosi, che possono attingervi liberamente  per ricostruire una che dal XIV secolo giunge fino ai giorni nostri: una storia fatta non solo di grandi eventi, ma anche della vita quotidiana all’interno della Basilica, i cui beni la Veneranda Arca custodisce da secoli. Nei documenti trovano spazio i nomi dei suoi amministratori e dei suoi dipendenti a partire dal Quattrocento, i lavori edilizi e artistici effettuati all’interno del complesso del Santo, la notevole dotazione di suppellettili sacre e il loro uso liturgico, diligentemente “fotografati” per non essere dispersi. Altre preziose informazioni riguardano  il funzionamento della Cappella musicale, il costituirsi e la gestione del cospicuo patrimonio immobiliare dell’istituzione in città e nel territorio, di cui sono documentati aspetti idrogeologici, agrari e insediativi cospicui.

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Mappa dei Beni dell’Arca in Anguillara, n. 32.3 – immagine (c)  Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio

Emergono inoltre dal passato più o meno remoto personaggi di spicco e quasi anonimi lavoratori, comprese alcune lavandaie, artisti famosi e umili artigiani, benefattorifittavoli e fattori non sempre fedeli e per questo licenziati. Documenti importanti, per la vita della Basilica e anche carte più civettuole, come la spesa in profumeria di una dama del Quattrocento.

La digitalizzazione e la pubblicazione online dell’inventario della Veneranda Arca è la conclusione di un progetto lungo e complesso, iniziato nel 2010 e proseguito nel 2017 con la stampa pagine dell’edizione cartacea dei tre volumi, per un totale di oltre 2300 pagine. Un risultato che è stato frutto della volontà, dell’interessamento, della professionalità e del sostegno di moltissimi soggetti che si sono attivati già nel 2010 perché ciò fosse possibile. Il passato Collegio di Presidenza della Veneranda Arca, essendo Gianni Berno Presidente Capo ed Elio Armano presidente referato per l’Archivio ha dato avvio nel 2015 e portato quasi a compimento l’intero progetto, ultimato nei primi mesi di mandato dell’attuale collegio di Presidenza, essendo Presidente Capo Emanuele Tessari e Presidente referato per l’Archivio Giovanna Baldissin Molli. Il progetto scientifico è stato affidato e curato dalla professoressa Giorgetta Bonfiglio Dosio, docente di Archivistica dell’Università di Padova ed è stato realizzato dalla d.ssa Giulia Foladore. Il Centro Studi Antoniani, organo scientifico della comunità antoniana, è stato infine, l’editore del libro a stampa ed è stato, nella persona del suo direttore padre Luciano Bertazzo, un forte promotore di questa iniziativa. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha sostenuto sia la realizzazione dell’edizione a stampa del volume, pubblicato nel 2010, sia quella del sito web.

Cattura
Segnatura: 2.17 (18), c. 115v Il 14 agosto 1661 la Presidenza dell’Arca nominò un nuovo fattore in sostituzione di Angelo Sala licenziato per furto  – immagine (c)  Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio

Il lavoro archivistico ha permesso di ricostruire il processo di formazione dell’archivio studiandone il meccanismo di gestione, riconducendo in unità documenti dispersi, ripristinandone l’ordine originario e fornendo nuovi strumenti interpretativi.
Il sito web, realizzato da Mediagraf Lab e curato dalla professoressa Giorgetta Bonfiglio Dosio, permette ora agli studiosi e ai semplici curiosi di navigare facilmente nell’immensa mole dell’archivio utilizzando diverse modalità di ricerca: in modo strutturato seguendo la sequenza delle serie archivistiche oppure in modo puntuale partendo dal nome di una persona, di una località, di un’istituzione, di un autore. In più, rispetto all’edizione cartacea, l’inventario online presenta numerose riproduzioni di documenti, in genere almeno uno per ciascuna serie archivistica, tutte illustrate e spiegate in apposite didascalie. Tale disponibilità di riproduzioni è particolarmente utile per la parte cartografica, che riguarda soprattutto il territorio di Anguillara Veneta, e per quella iconografica, grazie alla quale è possibile ripercorrere, anche visivamente, le vicende di abbellimento decorativo dell’Otto-Novecento all’interno della basilica.

CONFERENZA STAMPA – Parte prima

 

CONFERENZA STAMPA – Parte seconda

La consultazione dell’archivio è aperta a tutti, per appuntamento, e regolata secondo quanto indicato nel sito http://archivioarcadelsanto.org.

IMMAGINI: © Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio

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