© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

L’autore dell’articolo

Avatar S&A

Si è concluso dopo tre anni un delicato intervento di messa in sicurezza della Trinità” di Masaccio, forse il più celebre tra i tesori custoditi nella Basilica di Santa Maria Novella di Firenze. Il restauro ha riguardato soprattutto il supporto dell’affresco, realizzato tra il 1424 e il 1425 e montato, dopo il distacco ottocentesco, su una struttura in legno, gesso e canniccio.

Fresco rappresentante la crocifissione di Cristo, con figure di Maria, Giovanni e altri presenti, in un'architettura classica.
La “Trinità” di Masaccio [book: John T. Spike, Masaccio, Rizzoli libri illustrati, Milano 2002, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7279949%5D

La presenza di una vecchia frattura nella parete retrostante, insieme alle variazioni di temperatura e umidità, provocava infatti piccoli movimenti capaci di generare crepe sulla superficie dipinta. I restauratori hanno quindi creato uno spazio tra il telaio e il muro, permettendo all’opera di assestarsi senza subire tensioni.

Come ha spiegato il restauratore Simone Vettori, il supporto ligneo era costretto dalla muratura e causava lesioni verticali nella zona centrale del dipinto.

L’intervento restituisce così piena stabilità a uno dei massimi capolavori del primo Rinascimento fiorentino.

📘 Notizia verificata

  • 📄 Fonte: Opera per Santa Maria Novella ✅

L’autore dell’articolo

Avatar S&A

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

LEGGI ANCHE

error: Content is protected !!