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La campagna di scavo del progetto Antica Kroton continua a restituire risultati di grande rilievo scientifico, rafforzando il ruolo di Crotone come uno dei principali centri della Magna Grecia. I dati presentati all’Urban Center Antica Kroton confermano infatti l’eccezionale valore archeologico dell’area Pignera-Stadio, dove sono emersi reperti in grado di arricchire la conoscenza della storia dell’antica città.

Tra i ritrovamenti più significativi spicca una testa databile al III secolo a.C., caratterizzata da tratti apparentemente italici, insieme a una raffinata raffigurazione di Gorgone del II secolo a.C.. Due testimonianze che offrono nuovi elementi per comprendere le dinamiche culturali e artistiche della Kroton ellenistica.

Il quartiere ceramico dell’antica Kroton

Particolarmente importante è il quadro che sta emergendo dagli scavi. Gli archeologi stanno infatti consolidando l’ipotesi che l’area indagata corrisponda a un vero e proprio quartiere produttivo specializzato nella lavorazione della ceramica.

A sostegno di questa interpretazione vi è il rinvenimento di numerosi frammenti di matrici, strumenti utilizzati per la realizzazione di manufatti seriali. Le evidenze suggeriscono che tra il VII e il II secolo a.C. la zona fosse una sorta di distretto artigianale e industriale, capace di produrre oggetti destinati alla circolazione commerciale in tutto il Mediterraneo.

Questa intensa attività manifatturiera conferma il ruolo strategico di Kroton nei traffici antichi e la sua capacità di esportare produzioni di qualità ben oltre i confini della Calabria.

Un patrimonio da valorizzare

L’amministrazione comunale ribadisce il proprio sostegno al progetto Antica Kroton, considerato uno strumento fondamentale non solo per la ricerca archeologica, ma anche per lo sviluppo culturale e turistico del territorio.

L’obiettivo è trasformare le scoperte archeologiche in un elemento di attrazione internazionale, capace di richiamare studiosi, appassionati e visitatori, inserendo definitivamente Crotone tra le grandi destinazioni dell’archeologia mediterranea.

Come sottolineato dall’assessore alla Cultura Dalila Venneri, ogni reperto riportato alla luce rappresenta non soltanto una scoperta scientifica, ma anche una concreta opportunità per costruire il futuro della città attraverso la valorizzazione della propria storia.

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  • 📄 Fonte: Comune di Crotone ✅
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Data di pubblicazione registrata: 16/06/2026 18:44
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