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Eccezionale scoperta in Albania. Durante una campagna di scavi condotta dall’Istituto di Archeologia albanese nel villaggio di Strikçan presso Bulqizë, tra le montagne della regione di Dibrës, è venuta alla luce una tomba monumentale di epoca romana, la prima mai rinvenuta nel Paese. A comunicarlo è stato il Ministero dell’Economia, della Cultura e dell’Innovazione albanese. La scoperta è avvenuta nell’ambito del progetto di scavo “Kërkime Arkeologjike në Luginën e Bulqizës”, condotto dall’Istituto di Archeologia albanese con il sostegno della direzione museale nazionale.

Il mausoleo è di dimensioni ragguardevoli: misura circa 9 metri per 6 e presenta una camera sepolcrale alta 2,40 metri. Tre gli ambienti individuati figurano un’anticamera, la sala principale e una scalinata monumentale. Non un semplice sepolcro, quindi, ma un luogo monumentalizzato, pensato per celebrare e tramandare la memoria di un personaggio che doveva rivestire un ruolo di spicco nella comunità locale.

Scavo archeologico di una tomba monumentale romana con lastroni di pietra visibili, circondata da terreno fertile e montagna sullo sfondo.
L’ingresso del sepolcro (foto: ©Ministria e Ekonomisë, Kulturës dhe Inovacionit)

La voce di Gelliano, in latino e greco

Chi sia ce lo dice un’iscrizione bilingue in latino e in greco dedicata a un uomo chiamato Gelliano – con ogni evidenza il proprietario della tomba – e al dio Giove. Poche righe incise nella pietra che raccontano un mondo in cui convivevano culture diverse, un ponte tra Roma e l’Egeo tracciato anche in questa remota valle albanese. Del “misterioso” Gelliano, al momento, non si sa nulla. Certo è che questo tipo di testimonianza epigrafica è inedito per la zona di Dibrës, il che accresce enormemente il valore storico e culturale della scoperta.

Incisione su pietra all'interno di una tomba monumentale romana, con scritte parziali in latino e greco, scoperta in Albania.
(foto: ©Ministria e Ekonomisë, Kulturës dhe Inovacionit)
Iscrizione bilingue in latino e greco su una pietra, rinvenuta in una tomba monumentale romane in Albania, con un design scolpito usurato dal tempo.
(foto: ©Ministria e Ekonomisë, Kulturës dhe Inovacionit)

Oggetti di lusso e fili d’oro

Anche il corredo funerario non lascia dubbi sul rango elevato del defunto: ne fanno parte infatti vasi di vetro finemente lavorati, oggetti d’osso, armi e persino frammenti tessili con ricami in oro. Reperti che restituiscono l’immagine di una comunità locale vivace e strettamente collegata ai grandi circuiti di scambio commerciale e culturale del Mediterraneo.

Interno di una tomba monumentale romana in Albania, con un sarcofago di pietra e pareti in pietra scoperta.
L’interno del mausoleo (foto: ©Ministria e Ekonomisë, Kulturës dhe Inovacionit)

Per l’Albania, spiegano gli archeologi, si tratta di una scoperta senza precedenti: mai prima d’ora era stata rinvenuta una tomba monumentale romana di questo genere nel territorio. Anche per questo, il Ministero e la Direzione Regionale dei Beni Culturali di Tirana hanno fatto sapere di voler non solo continuare lo scavo, ma anche di avere tutta l’intenzione di proteggere e valorizzare questo tesoro affinché diventi parte della memoria collettiva del Paese.

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