MOSTRE / Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi: alla scoperta di un gioiello del Rinascimento

Palazzo Medici Riccardi ospita, dal 16 dicembre al 15 marzo 2022, la mostra “Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi”, dedicata al maestro del Rinascimento e al suo rapporto con Firenze. Una rassegna intimamente legata alla storia del Palazzo, che proprio al suo interno custodisce la meravigliosa Cappella dei Magi, uno dei più alti capolavori dell’artista, il quale la affrescò, su commissione medicea, alla fine degli anni Cinquanta del Quattrocento.

di Redazione

La parete est della Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, con il corteo guidato da Lorenzo il Magnifico, seguito da suo padre Piero e suo nonno Cosimo il Vecchio (foto: Simone Lampredi)

Palazzo Medici Ricciardi, uno dei più illustri palazzi di Firenze, custodisce nel suo piano nobile la spettacolare Cappella dei Magi, capolavoro realizzato nel 1459 da Benozzo di Lese, più noto come Benozzo Gozzoli (1420-1497), allievo di Beato Angelico: si tratta di una delle prime decorazioni eseguite dopo il completamento dell’edificio da parte di Michelozzo, nel piccolo spazio adibito a cappella privata da parte della famiglia Medici. Il ciclo di affreschi rappresenta, lungo le tre pareti maggiori, la Cavalcata dei Magi, nella quale il pittore raffigura il corteo di papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, di passaggio a Firenze nell’aprile del 1458 per poi dirigersi a Mantova, città in cui il pontefice aveva convocato principi e autorità ecclesiastiche allo scopo di progettare una crociata in difesa della Cristianità contro l’avanzata turca in Europa. Ad accompagnare Pio II nel viaggio c’erano, fra gli altri, Galeazzo Maria Sforza, il figlio quindicenne di Francesco duca di Milano, e Sigismondo Malatesta, signore di Rimini, alleati dei Medici, che appaiono ritratti all’interno della scena. La sosta del corteo papale nella capitale medicea diede a Benozzo il pretesto per raffigurare alcune delle principali personalità del tempo in tutto il loro nobile splendore, dando vita a una grandiosa scena che nelle intenzioni avrebbe dovuto anche conferire lustro alla casata dei Medici, mostrando in maniera plastica l’influenza e il prestigio che avevano raggiunto sulla scena politica rinascimentale.

L’interno della Cappella dei Magi (foto: Simone Lampredi)

Al grande artista originario di Scandicci e ai suoi rapporti con Firenze, Palazzo Medici Riccardi dedica una grande mostra, dal 16 dicembre al 15 marzo 2022, intitolata “Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi”, a cura di Serena Nocentini e Valentina Zucchi. Rivolgendo un’attenzione particolare all’esecuzione della Cappella, l’esposizione getta luce sull’artista e sui suoi legami con la città in cui in cui il pittore mosse i primi passi e con cui manterrà una relazione speciale per tutta la vita, e con la famiglia Medici. Nell’intreccio fra opere originali e creazioni multimediali, il pubblico viene accompagnato a scoprire la vita e l’opera di un grande maestro del Rinascimento italiano, per essere poi invitato ad approfondirne le testimonianze pittoriche in città e nell’intero territorio toscano.

La parete con, tra gli altri, il Patriarca di Costantinopoli (sulla sinistra), preceduto da Giuliano dei Medici, fratello minore di Lorenzo, che porta con sé un leopardo (foto: Simone Lampredi)

Fra i dipinti in mostra, segnaliamo la giovanile Madonna del Baldacchino con angeli (National Gallery, London), la predella con il Matrimonio mistico di Santa Caterina da Siena (Museo di San Marco, Firenze), ma anche una rosa di disegni dell’artista e della sua bottega riconducibile agli anni fiorentini o correlati all’iconografia della Cappella, in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal Musée du Louvre di Parigi.

Ancora, un risalto specifico viene conferito alle testimonianze documentarie che esplicitano il rapporto di vicinanza dell’artista con la famiglia Medici, attestato dalle lettere custodite presso l’Archivio di Stato di Firenze. Infine, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Medicea Laurenziana, si trova esposto il codice che testimonia la presenza dell’antica iscrizione di accesso alla cappella.

Tutto il percorso espositivo è corredato da una serie di supporti filmici d’autore, che permettono al pubblico di approfondire in forma completa e insieme avvincente il percorso biografico e artistico del pittore, in assoluta complementarietà con la visita della Cappella dei Magi.

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