EVENTI / Canton Ticino, Tremona-Castello ritrova la sua Storia

MENDRISIO (SVIZZERA), 24 maggio 2019 – In decenni di scavi archeologici, i volontari di ARAM – Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto hanno portato alla luce le rovine dell’insediamento di Tremona-Castello sulla collina che sovrasta Mendrisio, in Canton Ticino, e con esse migliaia di reperti che dal Neolitico, senza soluzione di continuità, testimoniano la frequentazione del sito attraverso l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro per giungere alla Romanità e al Medioevo, periodo di massima fioritura fino all’abbandono definitivo, avvenuto nel XIII secolo.  Per valorizzare l’importanza storico-scientifica del lavoro svolto dagli archeologi, che hanno riportato alla luce il villaggio medievale (si tratta del più vasto sito archeologico della Svizzera meridionale), la città di Mendrisio, in stretta collaborazione con il presidente di ARAM Alfio Martinelli, ha incaricato la dott.ssa Elena Percivaldi, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica, di raccontare le peculiarità di Tremona-Castello al vasto pubblico. Il risultato è un’agile guida illustrata  – intitolata “Il castrum di Tremona. Una finestra sulla Storia” che sarà presentata sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda (Via Industria 5, Mendrisio) dall’autrice in un incontro organizzato dall’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, in collaborazione con la Città di Mendrisio e ARAM. Il testo sarà poi messo a disposizione del pubblico attraverso una pubblicazione online.

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IL PARCO
Il Parco archeologico di Tremona è stato inaugurato nel settembre 2016 ed è oggi l’unico parco archeologico presente in Ticino. Il progetto è frutto dell’importante lavoro compartecipato dalla città di Mendrisio, l’Ufficio dei beni culturali cantonale, l’Associazione ricerche archeologiche del Mendrisiotto (ARAM), il Patriziato di Tremona e l’Organizzazione turistica regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio.


All’interno delle mura che delimitano il perimetro esterno del villaggio medievale, riportato alla luce dai volontari di ARAM che in questo luogo hanno scavato per oltre un ventennio, sono stati posati una decina di pannelli didattici che introducono la storia del luogo ai visitatori che, dopo aver attraversato il bosco, raggiungono la sommità della collina dietro il villaggio di Tremona.

fibbiaIl parco di Tremona attira l’attenzione del pubblico anche perché propone delle visite molto speciali, uniche nel loro genere in tutto il Ticino, che permettono di guardare un panorama concreto e reale, scoperto e curato da ARAM e dagli apprendisti della Società svizzera impresari costruttori (SSIC), al quale viene sovrapposta la realtà virtuale che propone immagini digitali della vita che si svolgeva in questo luogo ai tempi del Medioevo.

GALLERY REPERTI (FOTO: ARAM)

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Dal 2017 è infatti possibile noleggiare presso l’Infopoint del Parco, gestito dall’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, gli speciali occhiali 3D che permettono al visitatore di scoprire e vedere con i propri occhi molto di ciò che oggi non è più visibile, aiutandolo a tornare nel Medioevo per comprendere come si viveva nel villaggio.  
Maggiori info su www.parco-archeologico.ch.

Presentazione Tremona

L’AUTRICE
Elena Percivaldi, storica medievista, saggista e giornalista, collabora regolarmente con alcune delle principali riviste di alta divulgazione del settore storico: “Medioevo”, “BBC History” e “Storie di Guerre e Guerrieri”, “Conoscere la Storia”, “Civiltà Romana”. Dirige “Storie & Archeostorie”, il notiziario di storia, arte e archeologia curato da Perceval Archeostoria, lo studio di ricerca e consulenza di cui è titolare.Milano

All’attività di relatrice in incontri, conferenze e convegni affianca la curatela di mostre storico-archeologiche e di eventi storico-rievocativi sui Longobardi. E’ ospite regolare del prestigioso Festival del Medioevo di Gubbio (Pg) e suoi interventi sono stati trasmessi su TV2000 e RaiStoria. Membro di istituzioni come la Società Friulana di Archeologia, fa parte dei Comitati scientifici della rivista “Medioevo Italiano”, dell’Associazione Europea del Cammino di San Colombano  e della collana “Storie e Libertà” (presieduto da Franco Cardini) delle Edizioni La Vela. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Ferrara (Laboratorio di Antichità e Comunicazione) per Summer School, Master e Corsi in materia di storia e divulgazione ed è docente di Storia e Arte Medievale all’Unitre di Arcore (MB).

Tra i suoi libri (alcuni dei quali tradotti anche all’estero): “I Celti. Una civiltà europea” (Giunti, tradotto in spagnolo e tedesco), “La navigazione di San Brandano” (Il Cerchio, 2008, prefazione di Franco Cardini, vincitore del Premio Italia Medievale 2009), “I Lombardi che fecero l’impresa. La Lega e il Barbarossa tra storia e leggenda” (Ancora, 2009), “Fu vero Editto? Costantino e il Cristianesimo tra storia e leggenda” (Ancora, 2012), “La vita segreta del Medioevo” (Newton Compton Editori, 2013), finalista al Premio Italia Medievale 2014 (e tradotto in portoghese brasiliano), “Gli Antipapi. Storia e segreti” (Newton Compton Editori, 2014).

Le sue ultime fatiche sono: “Alla scoperta dei luoghi segreti del Medioevo” (Newton Compton, 2018), con Mario Galloni; “Atlanti celesti. Un viaggio nel cielo attraverso l’età d’oro della cartografia” (National Geographic, 2018, tradotto in inglese e slovacco; “L’arte botanica nei secoli. Dagli erbari rinascimentali al XIX secolo” (White Star, 2018, tradotto in inglese e francese), con A.Accorsi e G.Brillante; “I Celti. Una cultura europea” (Giunti, 2019);  “Il patrimonio immateriale dell’Unesco. Cultura e tradizione dell’umanità” (White Star / National Geographic, 2019, tradotto in inglese) con M. Centini, M. Galloni, A.Accorsi e G.Brillante; “35 Castelli imperdibili della Lombardia” (Edizioni del Capricorno, 2019).

Sito web: www.perceval-archeostoria.com
Sito WP: www.elenapercivaldi.wordpress.com