ARCHEOLOGIA / Nuove scoperte a Notre-Dame: ritrovato il sarcofago medievale (ancora intatto) di un alto prelato

Inaspettata scoperta nel cantiere di restauro della cattedrale parigina di Notre-Dame. Durante i lavori preparatori per la ricostruzione della guglia, distrutta nell’incendio del 2019, sono emersi reperti di eccezionale interesse: frammenti di sculture policrome appartenenti all’antica tribuna che separava la navata dal coro e un grande sarcofago antropomorfo in piombo, perfettamente conservato, risalente con molta probabilità al Trecento. Al suo interno, come ha svelato una sonda, le spoglie intatte di uomo, probabilmente un alto dignitario ecclesiastico.

di Elena Percivaldi (foto: AFP)

La cattedrale di Notre-Dame prima dell’incendio del 2019 (foto: Wikicommons)

Inaspettata scoperta nel cantiere di restauro della cattedrale parigina di Notre-Dame. Durante i lavori preparatori per la ricostruzione della flèche, la guglia crollata durante il terribile incendio che nell’aprile del 2019 causò all’edificio ingentissimi danni, sono emersi diversi reperti di «notevole qualità scientifica», come ha sottolineato il ministro della cultura Roselyne Bachelot-Narquin in una nota alla stampa. Si tratta di frammenti di sculture policrome e diverse sepolture, tra cui un grande sarcofago antropomorfo in piombo perfettamente conservato risalente, con molta probabilità al Trecento: la tipologia e il punto esatto in cui era collocata la sepoltura – l’area del transetto, una zona “di prestigio” – suggeriscono che possa contenere le spoglie di un alto dignitario ecclesiastico.

I lavori, eseguiti dall’Istituto nazionale per la ricerca archeologica preventiva (Inrap) per conto dell’ente pubblico incaricato della conservazione e del restauro della cattedrale di Notre-Dame di Parigi (EPRNDP), sono propedeutici al montaggio delle impalcature necessarie per la ricostruzione della flèche, la caratteristica guglia centrale alta quasi 45 metri (per un totale di 96), già ricostruita nel 1858-1859 dall’architetto Eugène Viollet-le-Duc in sostituzione di quella originaria demolita durante la Rivoluzione. L’intervento è iniziato lo scorso 2 febbraio e i lavori continueranno, rende noto il Ministero, fino al 25 marzo, così da consentire eventuali altri ritrovamenti. Che per ora sono di eccezionale interesse.

Il sarcofago di piombo, ancora intatto Foto: (c) AFP (dal web)

Grazie a una piccola sonda introdotta in un foro presente nel sarcofago, gli archeologi hanno potuto confermare la presenza, all’interno, di un corpo ben conservato, ancora avvolto negli abiti.

Grazie a una piccola sonda introdotta in un foro presente nel sarcofago, gli archeologi hanno potuto confermare la presenza, all’interno, di un corpo ben conservato, ancora avvolto negli abiti. Gli scavi hanno inoltre riportato alla luce una fossa nella quale erano stati interrati alcuni elementi policromi scolpiti appartenenti all’antica jubé, la tribuna ad archi che separava la navata principale della cattedrale, utilizzata dal pubblico dei fedeli, dal coro liturgico riservato ai monaci. Costruita intorno al 1230, la jubé fu distrutta all’inizio del XVIII secolo ma già nell’Ottocento diversi frammenti – oggi esposti al Museo del Louvre – erano riemersi durante i restauri realizzati da Viollet-Le-Duc per ripristinare la funzionalità della cattedrale dai danni inferti dalla Rivoluzione e poi, nel 1830-31, dall’ondata di sommosse anti-legittimiste.

Luogo simbolo della nazione francese

Fin dalla sua fondazione, Notre-Dame fu percepita come un “luogo del cuore” da parte dei parigini e dei monarchi: per questo venne scelta nel 1239 da Luigi IX il Santo come collocazione provvisoria delle reliquie della Corona di Spine che aveva recuperato in Terrasanta. Il re avrebbe voluto collocarle nella Sainte-Chapelle, la cappella palatina all’epoca in corso di costruzione, ma poi gli eventi presero una piega diversa e con il Concordato del 1801 il prezioso cimelio restò in via definitiva a Notre-Dame. La cattedrale ha ospitato le nozze di molti membri della monarchia francese: il 24 aprile 1558 quelle tra il delfino Francesco di Valois e Maria Stuarda, regina di Scozia; il 22 giugno 1559 il matrimonio per procura tra Elisabetta di Valois e Filippo II di Spagna; poi (18 agosto 1572) l’unione tra Enrico III di Navarra, futuro Enrico IV di Francia, e Margherita di Valois, dette “nozze di sangue” perché seguite sei giorni dopo dalla Notte di San Bartolomeo, che vide la strage degli Ugonotti; infine il 30 gennaio 1853 il matrimonio tra l’imperatore Napoleone III e Eugenia de Montijo. In chiesa si tennero anche i battesimi del re di Roma Napoleone II (1811) e del principe imperiale Napoleone Eugenio Luigi Bonaparte (1856), oltre all’incoronazione di Napoleone a imperatore dei francesi (1804). Altri eventi importanti per la storia del Paese sono stati la prima convocazione degli Stati Generali (10 aprile 1302) da parte di Filippo il Bello, il canto del Te Deum per varie imprese militari tra cui, il 9 maggio 1945, per la vittoria durante la Seconda guerra mondiale.

Gli elementi scultorei e decorativi ritrovati (foto: AFP dal web)

Le nuove scoperte permetteranno di conoscere maggiori dettagli relativamente alla natura della decorazione della jubé, ma anche di sapere qualcosa di più sulla storia della cattedrale e dei personaggi che, nel corso dei secoli, vi furono sepolti.

La riapertura della cattedrale di Notre-Dame è prevista, secondo il presidente dell’EPRNDP Jean-Louis Georgelin, per il 2024. Tutti i ritrovamenti, assicurano l’Inrap, saranno conservati e l’area scavata, una volta terminati i lavori, sarà riempita di sabbia o argilla, materiali che potranno essere agevolmente rimossi nel caso di future indagini.

Fonte: Ministero della Cultura francese

©Storie & Archeostorie – RIPRODUZIONE RISERVATA. VIETATA LA RIPRODUZIONE, LA RIELABORAZIONE E LA RIPUBBLICAZIONE IN QUALSIASI FORMA E MEZZO SENZA AUTORIZZAZIONE E SENZA CHE SIA CITATA LA FONTE

.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...