A Torino e Aosta un grande convegno internazionale sui reliquiari a busto tra Italia ed Europa tra il XII e il XVI secolo: opere d’arte spesso straordinarie ma anche testimonianze di radicate devozioni locali, purtroppo finora mai state studiate in modo organico.

Un convegno internazionale tutto dedicato ai reliquiari a busto, preziose opere d’arte prodotte ma anche eloquenti testimonianze di devozione locale in Italia e in Europa tra Medioevo ed età moderna. L’evento culturale, dal titolo I reliquiari a busto tra Italia ed Europa (secoli XII-XVI), si terrà dal 21 al 23 settembre 2023 in due sedi: il 21 e 22 settembre i lavori si svolgeranno a Torino nel Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama in piazza Castello, l’ultimo giorno presso la Biblioteca Regionale di Aosta in via Torre del Lebbroso 2. L’iniziativa è curata da Simonetta Castronovo e Viviana Maria Vallet.

Uno dei reliquiari esposti alla mostra “Ritratti d’oro e d’argento”, tenutasi nel 2021 a Torino e Aosta.

Questa occasione di riflessione è uno degli esiti della mostra Ritratti d’oro e d’argento. Reliquiari medievali in Piemonte, Valle d’Aosta, Svizzera e Savoia, curata da Simonetta Castronovo e Viviana Maria Vallet nel 2021 nelle due sedi di Palazzo Madama e del Museo del Tesoro della Cattedrale di Aosta (PER VISITARLA VIRTUALMENTE, CLICCA QUI).

L’esposizione si concentrava sul ricco patrimonio del territorio, con una ricognizione dei busti reliquiario di età medievale, in oreficeria e in legno intagliato, sopravvissuti nelle chiese di Piemonte, Valle d’Aosta, Savoia, Vaud e Vallese, un’area geografica oggi divisa tra Italia, Francia e Svizzera, ma nel Medioevo compresa unitariamente nel ducato di Savoia. L’alto numero di testimonianze, rilevate dal censimento e dall’esame delle fonti documentarie antiche, aveva messo in evidenza quanto queste regioni costituiscano una sorta di case study nel panorama italiano ed europeo, con una caratterizzazione del territorio alpino come luogo di frontiera e compresenza di linguaggi artistici differenti (se sei interessato al catalogo clicca QUI).

Portata a termine questa prima indagine territoriale, il passaggio successivo nello studio dei reliquiari a busto – che sono insieme opere d’arte e testimonianze di radicate devozioni locali – deve essere il confronto con il patrimonio delle altre regioni italiane – si tratta infatti di opere che in Italia non sono mai state studiate in modo organico e di cui manca completamente un Corpus e quindi il richiamo al contesto europeo.

Molti saranno quindi i temi in discussione nelle tre giornate di studio: la ricchezza di tecniche dispiegate in questi oggetti, spesso polimaterici (l’ottone, il metallo dipinto, ecc.); lo studio della funzione sociale dei reliquiari a busto nell’ambito della comunità di appartenenza: e quindi l’analisi delle trasformazioni/aggiornamenti stilistici che molti di essi hanno conosciuto nel corso dei secoli; le vicissitudini subite dopo la Rivoluzione Francese e la conseguente dispersione degli arredi sacri; la fruizione di queste opere al di fuori dell’ambito ecclesiastico: analizzando quindi la loro presenza in alcune collezioni ottocentesche di objets d’art del Medioevo e la  circolazione sul mercato d’arte ottocentesco di diversi “falsi” ispirati a reliquiari a busto medievali. Infine, il convegno sarà l’occasione per riprendere ed estendere le ricerche sulle fonti antiche (inventari dei beni di cattedrali e monasteri, guide dei pellegrini, resoconti documentari sul patrimonio dei conventi soppressi nel XIX secolo), in cui si possono trovare descrizioni di reliquiari a busto oggi perduti, e per presentare i risultati delle misurazioni chimiche effettuate, a cura del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale, sulle opere esposte a Torino nella mostra del 2021 (analisi FORS e XRF), che in molti casi hanno rilevato informazioni assai utili sui metalli, le dorature, i nielli, gli smalti, le pietre e le paste vitree di queste opere e sulle tecniche orafe impiegate. Gli atti del convegno saranno pubblicati nel 2025: si tratterà, anticipano gli organizzatori, di una pubblicazione corposa e di grande rilievo internazionale per gli studi sull’argomento.

Il convegno è organizzato in collaborazione tra Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino e il Dipartimento soprintendenza per i beni e le attività culturali Regione Autonoma Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Studi Storici. L’evento si tiene nell’ambito della rassegna Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste 2023.

I posti sono limitati quindi la prenotazione è obbligatoria.
Scrivere a madamadidattica@fondazionetorinomusei.it e specificare a quali sessioni si desidera partecipare.

Per informazioni: www.palazzomadamatorino.it

I RELIQUIARI A BUSTO TRA ITALIA ED EUROPA (XII – XVI sec.)
Convegno internazionale

Giovedì 21 settembre 2023 ore 15 – 18
Venerdì 22 settembre 2023 ore 9.30 – 13.30
Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica
Piazza Castello, Torino

Sabato 23 settembre 2023 ore 9 – 17
Biblioteca Regionale di Aosta
Via Torre del Lebbroso 2, Aosta

Fonte: Comunicato di Palazzo Madama

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