Nel 2004, durante i lavori di costruzione di un parcheggio sotterraneo a Wels, nell’Alta Austria, tornò alla luce una tomba di eccezionale interesse. La sepoltura conteneva i resti di due persone abbracciate, deposte insieme a quelli di almeno un cavallo. Date le sue caratteristiche, la tomba venne inizialmente datata all’alto Medioevo e attribuita a una coppia di sposi. Ma ora nuove e più approfondite indagini, condotte alla luce dei più moderni metodi in campo bioarcheologico e archeogenetico, hanno portato a due inaspettate e sorprendenti scoperte. La prima: gli individui sepolti non erano affatto una coppia di sposi bensì due donne, con ogni probabilità una madre e sua figlia. La seconda: la tomba non è altomedievale ma romana, risale al II-III secolo d.C. – allora Wels si chiamava Ovilava – ed è quindi ben 500 anni più antica di quanto finora si pensasse.
Vuoi leggere tutto il resto dell’articolo? Offrici un caffè!
L’informazione di qualità costa tempo e fatica. Per questo ti chiediamo un piccolo contributo. Con un euro potrai leggere tutto l’articolo: in pratica, poco più del costo di un caffè!
Per te magari è poco, ma per noi è moltissimo: con questo piccolo aiuto, ci garantirai la possibilità di restare online e proporre ogni giorno nuovi contenuti esclusivi! Grazie.
Leggi anche
© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.






Lascia un commento