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A Siena il Rinascimento si racconta da una prospettiva insolita: entrando nelle stanze delle antiche dimore aristocratiche. La mostra “Abitare il Rinascimento”, ospitata fino al primo novembre 2026 a Palazzo delle Papesse, propone infatti un viaggio nella cultura domestica tra XV e XVI secolo, mettendo al centro non le grandi opere d’arte, ma i mobili, le suppellettili, le decorazioni e gli oggetti che scandivano la vita quotidiana delle famiglie nobili.

Abitare il Rinascimento Siena
Benvenuto di Giovanni, Trionfo di David. Siena, Pinacoteca Nazionale.

L’esposizione, curata da Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, riunisce oltre 80 opere provenienti da importanti musei e collezioni italiane e internazionali. E sono bellissimi pezzi: cassoni, spalliere, testate di letto, tessuti e oggetti d’arredo, allestiti in un percorso che ricostruisce molto bene gli ambienti e le atmosfere delle residenze rinascimentali senesi.

Gli arredi raccontano la società del Rinascimento

La mostra si distingue per l’approccio innovativo. Molti degli arredi esposti sono normalmente conservati in musei dove appaiono come quadri autonomi, mentre originariamente facevano parte integrante delle stanze delle abitazioni nobiliari. Ed è proprio qui il valore aggiunto dell’esposizione: le opere tornano infatti, per una volta, a dialogare proprio con gli spazi per cui erano state concepite.

Abitare il Rinascimento Siena
Maestro del desco Chigi Saracini, Giudizio di Paride. Siena, collezione Chigi Saracini, proprietà MPS.

Particolare attenzione è dedicata alla camera da letto, ambiente ricco di simboli legati al matrimonio e alla procreazione (e alla necessità di continuare la stirpe…), senza trascurare il carico di insegnamenti morali. Le scene raffigurate sui mobili dipinti raccontavano infatti storie tratte dal mondo classico, da Omero a Ovidio, proponendo modelli di comportamento esemplari e virtù, destinati soprattutto alle giovani spose.

Abitare il Rinascimento Siena
Manifattura milanese della seconda metà del XV secolo, Coltello con figure virili e muliebri. Siena, Museo dell’Opera.

Capolavori e restauri per riscoprire il patrimonio senese

L’esposizione offre anche l’occasione di ammirare numerose opere recentemente restaurate grazie al sostegno di Opera Laboratori e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Tra i pezzi più significativi figura lo Scipione Africano di Francesco di Giorgio Martini e bottega, appartenente alla celebre serie commissionata dai Piccolomini e dedicata agli eroi del mondo antico.

Abitare il Rinascimento Siena
Domenico Beccafumi, Marte e Venere. Siena, collezione Fondazione Monte dei Paschi.

Il percorso permette inoltre di seguire l’evoluzione della scuola senese attraverso artisti come Benvenuto di Giovanni, Bernardino Fungai, Girolamo del Pacchia, Domenico Beccafumi e Andrea Piccinelli detto il Brescianino, evidenziando il ruolo delle botteghe nella produzione di arredi destinati alle élite cittadine.

Un’esperienza immersiva tra arte e vita quotidiana

Abitare il Rinascimento Siena
Manifattura senese del XVI secolo, Eros legato al tronco, piatto in maiolica. Siena, Collezione Chigi Saracini, proprietà MPS.

L’allestimento punta a ricreare l’atmosfera delle dimore rinascimentali attraverso ricostruzioni ambientali, tessuti e installazioni multimediali. L’obiettivo è restituire al visitatore non solo il valore artistico delle opere, ma anche il loro significato sociale, culturale e simbolico.

Oltre a raccontare il gusto estetico dell’epoca, la mostra approfondisce temi come il collezionismo, i rapporti tra artisti e committenti e il ruolo delle donne nella cultura rinascimentale. Ne emerge un quadro ricco e articolato della società senese, dove arte e vita quotidiana erano strettamente intrecciate.

Abitare il Rinascimento Siena
Benvenuto di Giovanni, Cassone dipinto con corteo di putti. Pienza, Palazzo Piccolomini, Camera del Papa.

Un ritorno alle origini per Palazzo delle Papesse

Dopo anni dedicati prevalentemente all’arte contemporanea, Palazzo delle Papesse torna così a ospitare opere rinascimentali in un dialogo diretto tra contenitore e contenuto. La storica residenza dei Piccolomini diventa parte integrante del racconto espositivo, offrendo una cornice autentica per comprendere la cultura dell’abitare nel Rinascimento.

L’iniziativa rappresenta un importante progetto di valorizzazione del patrimonio artistico senese e contribuisce a riscoprire un aspetto meno noto ma fondamentale della produzione artistica dell’epoca: quello degli arredi e degli oggetti destinati a vivere negli spazi privati delle grandi famiglie. Catalogo Sillabe.

Immagine in apertura: Pittore senese attivo intorno alla metà del XV secolo, Lucrezia premedita il suicidio. Avignone, Musée du Petit Palais – Louvre en Avignon, inv. MI 438 (in deposito, proprietà Musée du Louvre).

ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera
📍 Siena, Palazzo delle Papesse
📅 22 maggio – 1° novembre 2026
Prenotazionioperalaboratori.vivaticket.it
Contatti: +39 0577286300 – booking@operalaboratori.com
Orari: Tutti i giorni: ore 10:00 – 19:00; giovedì ore 10.00 – 21.30
🌐 Info: palazzodellepapesse.it

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